Avis: la solidarietà fa spiccare il volo alle qualità migliori di un uomo

Daniele, che rappresenta i volontari che operano nel comparto aeronautico, è il testimonial AVIS del mese di Aprile. Spicchiamo il volo tutti insieme alla prossima donazione.

Avis donazione Daniele volo aprile 2018
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Domenica 22 Aprile – La solidarietà prende il volo!

Cari soci e amici avisini,
una delle sensazioni più grandi riconosciute dai donatori di sangue è quella di sentirsi utili e consapevoli di aver fatto un gesto indispensabile. Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze. Dai dati riportati dal Centro Nazionale Sangue, ad esempio, si calcola che nel mondo ogni 2 secondi qualcuno ha bisogno di sangue.
AVIS risponde ogni giorno agli appelli delle strutture sanitarie per far fronte alle richieste di sangue ed emocomponenti, svolge un’attività costante e capillare sul territorio, senza interruzioni. Se non fosse per il contribuito gratuito ed anonimo dei nostri volontari, il sistema potrebbe non garantire il superamento di stati critici per talassemici, malati di leucemie, pazienti da sottoporre ad interventi chirurgici o trapianti.
Donare sangue è una delle forme più alte di solidarietà, che fa volare in alto le qualità migliori di un uomo e le basi della civiltà che abbiamo contribuito a costruire.
Per questo abbiamo chiesto a Daniele, testimonial del mese di Aprile, di rappresentare i volontari che operano nel comparto aeronautico, eccellenza del nostro territorio non solo nella tecnica, ma anche nella capacità di cogliere le esigenze della comunità e di non tirarsi indietro ad ogni chiamata alla donazione di sangue! Per questo vi chiediamo di volare assieme a noi, di proseguire questo percorso di altruismo con AVIS e di accogliere senza riserve il nostro invito alla prossima donazione di domenica 22 Aprile.
AVIS Comunale ORIA – La solidarietà prende il volo!

Ubaldo Spina
AVIS Comunale ORIA
via Frascata – 72024 ORIA (BR)

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Avis: la solidarietà fa spiccare il volo alle qualità migliori di un uomo

Daniele, che rappresenta i volontari che operano nel comparto aeronautico, è il testimonial AVIS del mese di Aprile. Spicchiamo il volo tutti insieme alla prossima donazione.

Avis donazione Daniele volo aprile 2018
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Domenica 22 Aprile – La solidarietà prende il volo!

Cari soci e amici avisini,
una delle sensazioni più grandi riconosciute dai donatori di sangue è quella di sentirsi utili e consapevoli di aver fatto un gesto indispensabile. Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze. Dai dati riportati dal Centro Nazionale Sangue, ad esempio, si calcola che nel mondo ogni 2 secondi qualcuno ha bisogno di sangue.
AVIS risponde ogni giorno agli appelli delle strutture sanitarie per far fronte alle richieste di sangue ed emocomponenti, svolge un’attività costante e capillare sul territorio, senza interruzioni. Se non fosse per il contribuito gratuito ed anonimo dei nostri volontari, il sistema potrebbe non garantire il superamento di stati critici per talassemici, malati di leucemie, pazienti da sottoporre ad interventi chirurgici o trapianti.
Donare sangue è una delle forme più alte di solidarietà, che fa volare in alto le qualità migliori di un uomo e le basi della civiltà che abbiamo contribuito a costruire.
Per questo abbiamo chiesto a Daniele, testimonial del mese di Aprile, di rappresentare i volontari che operano nel comparto aeronautico, eccellenza del nostro territorio non solo nella tecnica, ma anche nella capacità di cogliere le esigenze della comunità e di non tirarsi indietro ad ogni chiamata alla donazione di sangue! Per questo vi chiediamo di volare assieme a noi, di proseguire questo percorso di altruismo con AVIS e di accogliere senza riserve il nostro invito alla prossima donazione di domenica 22 Aprile.
AVIS Comunale ORIA – La solidarietà prende il volo!

Ubaldo Spina
AVIS Comunale ORIA
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Meetup Oria 5 Stelle: tariffe della mensa scolastica 2018 raddoppiate

Meetup Oria 5 Stelle: aumentare i ticket per la mensa scolastica è una forma di abuso perpetrata ai danni dei cittadini. Una violazione palese del diritto allo studio.

M5S Oria mensa tariffe
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Alla c. a. del Commissario Prefettizio di 0ria (BR)
Dott.ssa Pasqua Erminia CICORIA
al Segretario Generale
Dott. Rosario Cuzzolini
al Dirigente del 2° Settore Servizi Sociali e Scolastici
Dott.ssa Danila Ciciriello

Oggetto: Servizio mensa scolastica anno 2018.

Il Meetup Oria 5 Stelle considera il servizio mensa un percorso di formazione e socializzazione di un bambino, pertanto reputa l’aumento dei ticket per la mensa scolastica la peggior forma di abuso perpetrata ai danni dei cittadini. Una violazione palese del diritto allo studio e un danno inevitabile per le casse di molte famiglie che vedono raddoppiata la tariffa per garantire il pasto a scuola ai propri figli, peraltro a pochi mesi dalla fine del servizio e delle lezioni.
VISTO
‐ Il comunicato con il quale il Comune di Oria delibera le nuove tariffe del ticket per la mensa scolastica che andranno in vigore dal 03 aprile 2018;
– Articolo 34. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
CHIEDE
‐di notiziare circa i motivi, peraltro inaspettati, che hanno spinto l’Amministrazione a variare le tariffe rispetto all’anno 2017;
-di specificare a quale delibera l’informativa fa riferimento, in quanto il 14/03/2017 S.E. ancora non era Commissario del comune;
-di congelare la tariffa per l’anno in corso.
Per il Meetup Oria 5 S
Daniela Capone
Raffaele Proto

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Donatiello conquista la seconda Nasa Apod: la foto del giorno astronomica

Giuseppe Donatiello, studioso oritano di astronomia incassa la seconda NASA APOD, l’ambitissima foto del giorno astronomica contesa tra le immagini delle missioni spaziali, quelle dei professionisti e quelle degli astrofili.

Ring Nebula Donatiello Nasa Apod

L’immagine a colori è il risultato della elaborazione e composizione delle immagini grezze della nebulosa planetaria M57 (Nebulosa Anello) acquisite dal Telescopio Spaziale Hubble, e non è stata preventivamente sottoposta per APOD ai curatori della pagina che l’hanno trovata e scelta andando a guardare nell’album pubblico di Donatiello in Flickr (https://www.flickr.com/people/133259498@N05/). Una vera sorpresa, e una duplice soddisfazione, quindi!

M57, detta Nebulosa Anello, è una nebulosa planetaria e rappresenta lo stadio finale di una stella di massa intermedia (sino a otto volte il nostro Sole) e si trova a circa 2300 anni luce nella costellazione boreale della Lira.
L’APOD odierna è visibile qui: https://apod.nasa.gov/apod/ap180417.html
La precedente APOD del 2016 è invece visibile qui: https://apod.nasa.gov/apod/ap160425.html 

Giuseppe Donatiello di Oria è uno studioso di astronomia, noto in Italia quale autore di centinaia di articoli sulle principali riviste astronomiche. Le tematiche trattate sono inerenti l’osservazione visuale e fotografica, oggetti peculiari, strumentazione astronomica, tecniche avanzate di elaborazione immagine. Si occupa principalmente di strumentazione astronomica curando specifiche rubriche mensili, ma si dedica anche alla ricerca, in particolare nel campo delle galassie locali e specialmente di nane.
Ha partecipato a campagne di studio internazionali, ha proposto nomi per corpi minori del sistema solare e strutture geologiche di altri pianeti. Tra le sue proposte, il nome di Anna Magnani ad un cratere di 27 Km sulla superficie di Venere (1995) e l’asteroide 77971 Donnolo (Grazie a Donatiello un Asteroide ha il nome di Donnolo). Si occupa anche di studi storici dell’astronomia, specialmente in età medievale.
Per le immagini utilizza la propria strumentazione, ma elabora anche i dati dagli Archivi pubblici. Tutte queste immagini sono rese pubbliche e utilizzabili, anche se non sempre specificato, purché l’autore sia citato nei crediti.

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Azione Cattolica Italiana: anniversario dei 150 anni della sua fondazione

L’ Azione Cattolica Italiana, in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni della sua fondazione, si racconta tra: passato, presente e futuro. Seminario vescovile di Oria. Modera il prof. Pierdamiano Mazza.

 

Azione Cattolica Italiana anniversario Oria
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In occasione dei 150 anni della sua fondazione l’ Azione Cattolica si racconta tra:

  • Passato, interviene Anna Maria De Los Reyes già presidente AC Oria
  • Presente, interviene Tonino Carriere, attuale presidente diocesano
  • Futuro, interviene Vincenzo Di Maglie, presidente diocesano AC di Taranto.

Modera: prof. Pierdamiano Mazza, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali e la Cultura della Diocesi di Oria.

Domenica 15 aprile 2018
Ore 16:30
Seminario vescovile
Oria

AC: storia di un sogno lungo 150 anni.
AZIONE CATTOLICA DIOCESI ORIA
·LUNEDÌ 9 APRILE 2018
*articolo pubblicato sul periodico di informazione della diocesi di Oria “MemOria” – Pasqua 2018
L’Azione Cattolica Italiana festeggia quest’anno il 150° anniversario della sua fondazione, un secolo e mezzo di storia associativa che si intreccia fortemente alla storia della Chiesa e del nostro Paese.
L’AC, come riportano diverse enciclopedie, è la più antica ampia e diffusa tra le associazioni cattoliche laicali d’Italia. E del resto, chi non ha mai sentito parlare di Azione Cattolica? È sufficiente dare una veloce occhiata ai personaggi legati all’AC per intuirne la capillare e importante diffusione sul territorio del nostro Paese. L’AC conta beati come Odoardo Focherini, Giuseppe Toniolo, Alberto Marvelli, Piergiorgio Frassati, ma anche personaggi di spicco nel panorama sociale e civile come l’attuale capo dello Stato Sergio Mattarella, il fratello Piersanti, e poi Aldo Moro, Vittorio Bachelet, Giovanni Falcone e Giorgio La Pira. Persino Zucchero, seppur con un ritornello dal tono scanzonato e sbeffeggiante, la inserisce in una sua canzone. Pop, nel genuino senso di popolare, l’AC si inserisce pienamente nel tessuto sociale ed ecclesiale, regalando alla storia figure di santità laicale i cui tratti distintivi sono: un forte senso di responsabilità; sincera dedizione all’interiorità attraverso ascolto, preghiera e discernimento, capacità di camminare in cordata; attenzione agli ultimi e amore per la Chiesa. Sono queste le mete del Progetto Formativo dell’AC, “Perché sia formato Cristo in voi”, un testo con cui l’associazione assume l’impegno di vivere e pensare seriamente la formazione, pagine che profumano di Vangelo, di cielo e di terra e, soprattutto, di un sogno che li colleghi tra loro: la santità.
L’AC si presenta fin da subito come un sogno di santità, quello di Mario Fani e Giovanni Acquaderni che insieme fondano la prima Società della Gioventù Cattolica Italiana con il motto «preghiera, azione, sacrificio». Il programma è la devozione alla Santa Sede e la testimonianza di vita cristiana. L’AC cresce e diviene sogno condiviso anche da numerosi altri laici, diffondendosi a macchia d’olio, tanto da essere ostacolato dal Fascismo più tardi. Il regime, infatti, non poteva tollerare la formazione proposta dalla gioventù italiana che, pienamente aderente al Vangelo, contrastava aggressività e totalitarismo. L’Azione cattolica riesce, tuttavia, a non soccombere e nel dopoguerra, presieduta da Luigi Gedda, interpreta il pensiero politico di Pio XII. L’Azione Cattolica come la conosciamo oggi, nasce dieci anni dopo, col Concilio Vaticano II, momento storico per il rinnovamento della Chiesa, tempo in cui è presidente della Giunta centrale di Ac Vittorio Bachelet, con cui l’associazione approda alla «scelta religiosa» di chiudere ogni collateralismo con i partiti politici e dedicarsi specificatamente alla formazione umana dei suoi aderenti.
Di fronte questa storia così bella e luminosa sorge spontanea una domanda: e oggi? Cosa significa far parte dell’AC oggi, in questo contesto sociale, politico, culturale?
Scegliere di fare parte dell’Azione Cattolica oggi richiede anzitutto il coraggio di preferire la dimensione del gruppo all’individualismo diffuso; significa scegliere di amare la Chiesa come famiglia e servire i fratelli in un mondo che pare insegnarci più volentieri come vincere e come calpestare; significa scegliere un’associazione scomoda perché si sforza di superare la tentazione di accontentarsi del “si è fatto sempre così”, con cammini formativi che di anno in anno cambiano e si ripensano alla luce del Vangelo, interpretando i tempi.
Come associazione, sperimentiamo insieme la bellezza e la fatica di vivere la fede e condividiamo la responsabilità dell’essere laici associati. Insieme facciamo nostro il sogno di Dio, crediamo nella santità e per questo scegliamo un cammino di ricerca e formazione continua affinché “sia formato Cristo” in ciascuno di noi, anche facendo i conti con i nostri limiti e i nostri sbagli, ma senza rinunciare a portare il volto e il sorriso di Gesù tra la gente che quotidianamente incontriamo.
Proprio nell’evangelizzazione l’Azione Cattolica della Diocesi di Oria ha cercato di dare il proprio contributo: ha educato alla fede numerose generazioni di ragazzi attraverso la catechesi esperienziale, condividendo questo impegno “in famiglia”; ha incoraggiato le scelte di vita di giovani e giovanissimi, alcuni dei quali oggi hanno scelto di lasciare la nostra terra, ma che anche lontano continuano l’esperienza associativa con entusiasmo; ha varcato i confini nazionali per comunicare la bellezza di essere parte dell’associazione proponendo il metodo formativo dell’AC; ha favorito incontri formativi in campo civile e sociale con una speciale attenzione al mondo del lavoro grazie al MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica).
Anche la nostra AC diocesana ha una storia bella da raccontare e che merita di essere custodita, per questo desideriamo fare memoria del passato durante il convegno che si terrà il 15 aprile 2018 a Oria, in questa occasione con i piedi ben piantati nel presente, volgeremo uno sguardo al futuro dell’associazione per interrogarci sulle possibili prospettive. Continueremo a riflettere su questa nostra lunga storia attraverso gli incontri che si terranno nei diversi comuni della diocesi e che coinvolgeranno le AC parrocchiali. Tutto culminerà nella Festa Diocesana del 26 maggio 2018 che riunirà l’intera famiglia diocesana, composta adulti, giovani e ragazzi, per festeggiare questi anni intensi di cui ci sentiamo di essere profondamente grati.
Tutta l’Azione Cattolica è custode di “una storia di passione per il mondo e per la Chiesa”, come ha detto papa Francesco il 30 aprile 2017 all’AC riunita a Roma, ed è un sogno che continua anche oggi, perché, come in tutti i 150 anni trascorsi, abbiamo cuore che batte insieme al ritmo di una fortissima “passione cattolica”.

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Aprile 2018: Festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola a Oria

La città di Oria con la Parrocchia di San Francesco di Paola è in festa per l’amato santo, Patrono della gente di mare. Il Programma Religioso e Civile.

San Francesco di Paola 2018
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Carissimi fedeli
“A chi ama Dio tutto è possibile”. Francesco di Paola, attraverso i suoi scritti, ci ricorda che l’amore verso Dio ci mette in condizioni di qualificare la nostra umanità come un capolavoro. Il raggiungimento di questa meta, naturalmente, richiede impegno e scavo interiore. Il santo paolano ci invita a crescere nella santità.
“Lavorate di continuo alla vostra vita interiore, affinché rendendovi graditi a Dio, otteniate quanto chiedete”, e nella carità: “vi esorto a tendere alla perfezione cristiana, con il primato di dio, nell’umiltà e nella carità verso i fratelli” per conoscere il Signore e abbracciare l’amore nel per sempre di Dio. 


Programma Religioso

6 – 11 aprile Chiesa di San Francesco di Paola
Ore 18:00 Santo Rosario
Ore 18:30 Santa Messa con predicazione

12 aprile Chiesa di San Francesco di Paola
Ore 17:30 Santo Rosario
Ore 18:00: Santa Messa presieduta dal sac. Alessandro Mayer. Al termine della Santa Messa processione per la traslazione della statua del santo presso la Chiesa di San Barsanofio.
Ore 19:30 “Vivere sempre, Sopravvivere mai“, testimonianza di Francesco Canale, pittore diversamente abile di fama internazionale presso il teatro della Chiesa di San Barsanofio. Francesco Canale è stato più volte in udienza privata dal papa e dal Presidente della Repubblica Italiana

13 aprile Chiesa di San Barsanofio
Ore 17:30 Santo Rosario
Ore 18:00 Santa Messa presieduta dal sac. Tommaso Prisciano, al termine della quale il simulacro del santo sarà traslato presso la Chiesa di San Francesco di Paola

14 aprile Chiesa di San Francesco di Paola
Ore 17:30 Santo Rosario
Ore 18:00 Santa Messa presieduta da padre Fabrizio Andriani, R.C.I.

Domenica 15 aprile Chiesa di San Francesco di Paola
Sante Messe ore 07:30, 09:00, 10:45.
Al termine della messa delle 10:45 solenne deposizione della corona di alloro da parte dell’Associazione Marinai d’Italia ai piedi della statua di san Francesco di Paola posta in piazza Donnolo.
Ore 18:00 Santa Messa presieduta dal nostro vescovo Mons. Vincenzo Pisanello.
Al termine della Messa processione per le seguenti vie della città:
via Dragonetti Bonifacio, via Mario Pagano, piazza Lama, corso Umberto I, via Roma, piazza Manfredi, via Francesco Milizia, piazza Donnolo.


Programma Civile

Domenica 15 aprile 2018
Ore 21:00 
Spettacolo Musicale
Piazza Donnolo
La via antistante la Rettoria sarà illuminata dalla Ditta Salento Luminarie di Palma Ernesto Giurdignano (Le).

Il Comitato ringrazia tutta la cittadinanza che contribuirà alla buona riuscita della festa.

Il Parroco
Don Francesco Sternativo

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Cuori di biscotto Telethon per la ricerca: per ogni mamma un dono raro

Scegliere i cuori di biscotto vuol dire sostenere #contuttoilcuore e #ioperlei la ricerca sulle malattie rare condotta dalla Fondazione Telethon.

Cuori di biscotti Telethon Oria
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Per la Campagna Primaverile di raccolta fondi #contuttoilcuore #ioperlei, la Fondazione Telethon ha messo in vendita le Scatole di biscotti a forma di cuore. La scelta della forma non è un caso. Non può esserlo. Perché è importante non dimenticarsi mai di come le grandi sfide si affrontino con il cuore.

Scegliere i cuori di biscotto vuol dire scegliere di metterci la faccia, il cuore. Ecco perché sostenere la ricerca con i cuori di Fondazione Telethon vuol dire essere al fianco della ricerca sulle malattie rare #contuttoilcuore. Per la tua colazione scegli tra i 3 gusti (al burro, integrali, con gocce di cioccolato) e fai la differenza!

Li trovi in vendita nei negozi partner commerciali Mon Petit Zanzibar, I Technology, Lu Furnu Panifici e Lanabella Merceria. La vendita è abbinata alla Festa della Mamma con il nome #ioperlei.

All’interno della scatola sono presenti dei biglietti augurali.

Ref. Telethon Oria
Ileana Pizzolla

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AVIS: Concorso grafico Andriani e inizio stagione formativa nelle scuole

Oria, Concorso grafico pittorico Pino Andriani e inizio stagione formativa nelle scuole. Una serie di eventi porteranno il messaggio solidale e promuoveranno la cultura della donazione del sangue tra le nuove generazioni.

Concorso Andriani stagione formativa avis Oria

6 Aprile – AVIS – Al via la stagione formativa nelle scuole e lancio della XII Edizione del Concorso Grafico-Pittorico “Pino Andriani”

Torna, come ogni anno, la stagione formativa AVIS nelle scuole cittadine. Una serie di eventi porteranno il messaggio solidale e promuoveranno la cultura della donazione del sangue tra le nuove generazioni, abbracciando tutte le classi, dalle primarie fino alla maturità. Si parte il 6 aprile con il lancio del concorso grafico-pittorico “Pino Andriani”, giunto alla dodicesima edizione. È un progetto in costante evoluzione, nei temi come nelle modalità di partecipazione. Tra le novità di quest’anno la presentazione del bando nei locali del Centro di Raccolta Fisso di via Frascata, allestiti per l’occasione, che ospiteranno le classi V delle scuole primarie. Il tema è direttamente collegato ai festeggiamenti per il trentennale della fondazione dell’AVIS Oria: AVIS3Oria, #BuoncomplennoAVISOria. Il gruppo giovani ha infatti ideato il format del “biglietto d’auguri”, ovvero un elaborato che parli di AVIS, di sangue e di celebrazione dei tanti anni di volontariato attivo sul territorio. Ai bambini verrà richiesto di andare oltre con la fantasia e di provare a coniugare le rappresentazioni tradizionali della festa con l’invito a donare. In via sperimentale, per la prima volta, sarà possibile partecipare con opere digitali realizzate direttamente su computer o tablet/smartphone. “Per venire incontro alle esigenze dei bambini, abbiamo introdotto un bollino adesivo da applicare come segno distintivo della XII Edizione su ogni elaborato”, ricorda Antonella Matarrelli, coordinatrice del Gruppo Giovani.
Le attività formative, grazie all’impegno del già presidente Ettore Caniglia, proseguiranno il 10 Aprile con un incontro sul tema della prevenzione del tumore al seno presso il Liceo Scientifico “V. Lilla”. Appuntamento alle ore 17:00 con il senologo Alessandro Galiano. Nello stesso istituto si rinnoverà il 9 maggio la tradizionale donazione riservata ai neomaggiorenni, aperta anche quest’anno ai soci e ai lavoratori che preferiscono la donazione infrasettimanale.
Il 12 maggio, infine, tornerà la Festa dell’Autoemoteca, giornata dalle doppie finalità formative, teorica sulla storia e sulle attività di AVIS e pratica con visita al veicolo dell’AVIS Provinciale utilizzato per le raccolte di sangue itineranti. “Per la prima volta parleremo di AVIS nelle scuole medie”, dichiara Massimiliano Braccio consigliere dell’AVIS Oria. “Abbiamo rivisitato il format della festa dell’autoemoteca, già sperimentato con successo nelle scuole primarie, per adattarlo ad una fascia d’età ancora poco presidiata da AVIS. Speriamo di avviare un proficuo percorso di collaborazione e di sensibilizzare gli adolescenti ai valori del dono e della solidarietà”.

Ubaldo Spina
AVIS Comunale ORIA
via Frascata – 72024 ORIA (BR)

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Concerto in Albis, in bianche vesti, per ricordare una antica tradizione

Oria. La Domenica in albis è, nell’anno liturgico della Chiesa cattolica, la seconda domenica di Pasqua. La locuzione latina in albis significa in bianche vesti. 

Concero albis bianche vesti Oria
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Domenica, 8 Aprile p.v. si terrà nella Chiesa di San Francesco d’Assisi alle ore 19,30 la II Edizione del “Concerto In Albis” promosso dal Gruppo di Promozione Umana e la Parrocchia di S. Francesco d’Assisi in sinergia con il Coro Polifonico ”A. Dellomonaco” del Santuario di Sant’Antonio – Ist. PP. Rogazionisti. Il Concerto chiude la prima parte delle varie iniziative invernali – primaverili promosse dal Gruppo di Promozione Umana e culminate con la XXIV edizione della sacra rappresentazione della “Passione di Cristo” tenutasi il 25 e il 28 marzo u.s.. L’appuntamento è denominato “Concerto In Albis” per ricordare una antica tradizione della Città di Oria, ossia la ricorrenza liturgica del monaco “beatoFrancesco da Durazzo (1250) seguace di Francesco d’Assisi, vissuto nel convento francescano di Oria e grande devoto della “Eucaristia”. Infatti la Chiesa conserva le sue reliquie e una tela del XVIII sec.
La Domenica “in albis” è, nell’anno liturgico della Chiesa cattolica, la seconda domenica di Pasqua. La locuzione latina in albis significa in bianche vesti. Infatti, ai primi tempi della Chiesa, il battesimo era amministrato durante la notte di Pasqua e, i battezzandi indossavano una tunica bianca che portavano per tutta la settimana successiva, fino alla prima domenica dopo Pasqua, detta perciò “domenica in cui si depongono le vesti bianche” o “In Albis”. Circostanza vuole, che nella seconda domenica di Pasqua ricorre, anche, la Festa della Divina Misericordia proclamata da Papa S. Giovanni Paolo II nel 2000. Il culto della Divina Misericordia è legato alla figura di Santa Faustina Kowalska, la mistica polacca canonizzata nel corso dell’Anno Santo del 2000, e di cui Giovanni Paolo II è stato molto devoto. 
Al Concerto parteciperanno il Coro Polifonico del Santuario di Sant’Antonio – Padri Rogazionisti “Andrea Dellomonaco” diretto dal suo fondatore Giuseppe Massa e dell’organista Franco Leo e il Coro Polifonico “Beato Francesco da Durazzo” della Parrocchia di S. Francesco d’Assisi diretto dal suo fondatore Pierdamiano Mazza. 
I Cori svolgono il servizio liturgico nelle rispettive Chiese di appartenenza e spesso animano i solenni pontificali officiati dal Vescovo di Oria. Entrambi sono componenti, anche, del Coro Diocesano della Diocesi di Oria e sono composti da circa venticinque elementi suddivisi in quattro settori misti: soprani, contralti, tenori e bassi. 
Oltre ai Cori Polifonici, parteciperanno al Concerto, Natalia Proto studentessa di canto lirico accompagnata al pianoforte dal Maestro Vincenzo Pescatore. Sono due giovani oritani che stanno riscuotendo molto successo ed apprezzamento per le loro doti canore e musicali. 
I vari brani saranno accompagnati da Laura Galasso al violino e da Emanuele Pastore al Fagotto. 
Il concerto sarà presentato da Angelo Galiano, ricercatore di storia locale che illustrerà le motivazioni storiche e religiose dell’evento. Il Concerto è patrocinato dal Comune di Oria, da Europassione per l’Italia e da Europassion. 
È un momento importante per ascoltare e godere della buona musica che ci invita a riflettere sul grande evento che ha cambiato la storia dell’uomo: la resurrezione di Cristo.

Da leggere:
Concerto in Albis: ascoltare la buona musica come spunto di riflessione – 2017

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Pasquetta a Oria: al Parco Sabba Motalbano accesso negato ai turisti

Parco Sabba Montalbano: accesso negato a Pasquetta. Oria, città turistica dimostra di non riuscire a gestire in modo appropriato e atteso l’afflusso turistico in una giornata speciale come è la Pasquetta.

Accesso negato Parco Pasquetta

I turisti che hanno scelto di trascorrere Pasquetta a Oria, immersi in un’atmosfera di arte, cultura, storie e leggende, hanno potuto visitare il Museo Archeologico di Oria e dei Messapi, La Basilica Cattedrale con gli Ipogei. Hanno anche pensato che avrebbero potuto visitare, accedendo da via G. D’Oria, l’interno del Parco Sabba Montalbano, alla scoperta della Necropoli Messapica, delle sue bellezze naturali e delle splendide vedute panoramiche della città, per poi concedersi un pic nic con la famiglia, gli amici, nell’accogliente parco.

Sogno infranto dai catenacci che sbarravano l’ accesso al Parco.
Molte le segnalazioni di protesta dei turisti delusi ed amareggiati dalla conclusione inaspettata della pasquetta fuori porta.

La Cooperativa che gestisce le visite guidate ha tentato di risolvere il problema, ma di fronte al riscontro del cambio del lucchetto da parte di qualcuno, al momento non rintracciabile, ha dovuto desistere e scusarsi con i turisti per l’imprevisto occorso.

Oria, città turistica che non riesce a gestire in modo appropriato e atteso l’afflusso turistico. I visitatori che, in momenti come la giornata di Pasquetta, si spostano con ogni mezzo, percorrono, a volte, anche centinaia di chilometri, restano amareggiati e delusi.
C’è da chiedersi se alla prossima Pasquetta avranno ancora voglia di visitare Oria e se la consiglieranno ai parenti e agli amici.
Sarebbe ora che nulla fosse lasciato al caso, l’improvvisazione non sempre rende.

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