ORIA - w w w . o r i t a n o . i t
Continua la protesta degli autotrasportatori. Secondo giorno di presidio a Oria
25.1.2012
Ancora una giornata calda sul fronte Tir, mentre il Governo annuncia la linea dura, assicurando all'Europa che saranno avviate "tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi". L'indicazione è arrivata ai prefetti dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri: ordinanze urgenti contro i blocchi dei tir.
Intanto anche stamane ad Oria si segnala la presenza di un presidio di autotrasportatori sulla provinciale 51 Oria/Francavilla nei pressi del rondò.
Intanto anche stamane ad Oria si segnala la presenza di un presidio di autotrasportatori sulla provinciale 51 Oria/Francavilla nei pressi del rondò.
Protesta autotrasportatori: presidio anche a Oria
24.1.2012Si estende la protesta degli autotrasportatori che ha messo in ginocchio la scorsa settimana la Sicilia.
"I blocchi stradali riguardano solo il traffico pesante, ma la saturazione degli svincoli crea delle code e dei disagi anche per le autovetture", riferisce Viabilita' Italia, il Centro di coordinamento nazionale della viabilita' istituito al Viminale, riunito per monitorare le ripercussioni sulla circolazione delle manifestazioni.
Nel territorio di Oria alle 7,00 di stamane si segnala un presidio sulla provinciale 51 Oria/Francavilla nei pressi del rondò.

Chiusura del centro storico: Gli Oritani si sarebbero espressi così.
Comunicato Stampa - Amm.ne Com.leIn ossequio ai principi della trasparenza e della democrazia partecipata, l’Amministrazione comunale di Oria intende divulgare i dati relativi all’opinione che gli oritani hanno voluto esprimere in merito al centro storico e alla possibilità di chiuderne totalmente o parzialmente la circolazione automobilistica (fatte salve alcune categorie privilegiate come i residenti o il carico/scarico delle merci). Gli appositi moduli (1820, il cui costo è stato interamente a carico del Sindaco) che sono stati compilati in massa dai cittadini e consegnati presso le apposite cassette site al Palazzo di Città, al Sedile e al Palazzo Martini, si sono così distribuite:
• 557 si sono espressi per la chiusura totale
• 790 si sono espressi per la chiusura nei giorni festivi
• 330 si sono espressi per la chiusura dalle ore 17:00 alle ore 24:00
• 143 si sono espressi per l’apertura totale
L’iniziativa, che si intende ripetere anche in altre occasioni e su altri temi attraverso assemblee pubbliche almeno due volte all’anno (come quella avuta qualche tempo fa presso il cinema Gassman), è un simbolo, seppur piccolo, della volontà da parte di questa amministrazione di coinvolgere tutti i cittadini, senza distinzione di colore politico, nei processi decisionali che riguardano il rinnovamento della nostra città. Un’idea orizzontale e non verticale tra governanti e governati che rappresenta un obiettivo difficile da perseguire ma necessario per il bene della collettività. È chiaro che, nell’ambito delle decisioni che verranno prese sul centro storico, si terrà conto della volontà popolare espressa, tenendo conto anche della complessità del tema e della necessità di inserirlo in un discorso più ampio che inglobi anche interventi mirati a rinnovare il centro storico medesimo, rafforzandone le potenzialità e innovandone le prospettive. Nel 2012, infatti, è opportuno considerare la dimensione economica di un bene architettonico e/o culturale; e Oria, da questo punto di vista, offre numerose occasioni di sviluppo a partire proprio dalla ricchezza del patrimonio storico, compreso dunque il nostro centro cittadino. In occasione delle prossime iniziative su cui si chiederà il parere dei cittadini (la prossima riguarderà il rilancio del mercato settimanale), sarà premura dell’Amministrazione avvisare, tramite gli organi di stampa, tutta la città.
Arrestato giovane oritano per furto aggravato
www.senzacolonne.itNella mattinata di ieri (15.1.12), i Carabinieri della locale Stazione, hanno dato esecuzione al provvedimento di sospensione in via provvisoria dell’affidamento in prova al servizio sociale nei confronti di Alessandro Castrovillari di 24 anni del luogo. Il provvedimento a carico del giovane è scaturito a seguito di denuncia in stato di libertà, poiché ritenuto in concorso con un altro soggetto, responsabile di furto aggravato. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’A.G.
Castello di Oria: prorogato il sequestro
di Antonio Portolano, www.brindisireport.itL’antico maniero federiciano resterà sotto chiave per almeno altri sei mesi. Nessun dissequestro all’orizzonte, al momento, per il castello svevo di Oria. I sigilli apposti dalla magistratura restano e potrebbero durare altri sei mesi, dal momento che il magistrato Antonio Costantini, ha chiesto una proroga delle indagini. Solo qualche settimana addietro, la custodia giudiziale era passata dal sindaco Cosimo Pomarico ad Emanuela Romanin, rampollo della famiglia Caliandro-Romanin proprietaria del bene con la società Borgo Ducale Srl, al fine di effettuare urgenti lavori di manutenzione. Un atto che poteva far pensare ad una sorta di preludio al dissequestro.
E invece, mentre si attendono gli esiti della perizia effettuata dal consulente tecnico d’ufficio solo qualche settimana fa, arrivala richiesta del magistrato: altri 6 mesi di indagini con il maniero ancora sottochiave e ben lontano dall’essere restituito non solo ai proprietari ma anche, e soprattutto, alla città federiciana. Il castello, fu sequestrato il dieci ottobre scorso per truffa ai danni dello Stato, presunti abusi edilizi e violazione dei vincoli architettonico-paesaggistici durante i recenti lavori di restauro.
Le attenzioni della magistratura si concentrarono su 8 persone, iscritte a vario titolo nel registro degli indagati: Isabella Caliandro e Giuseppe Romanin, titolari della “Borgo Ducale Srl” proprietaria della struttura; Pietro Incalza, ex dirigente dell’Utc (ufficio tecnico comunale) di Oria; Severino Orsan, direttore dei lavori; Salvatore Buonomo, dirigente della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici; Antonio Bramato, Giovanna Cacudi e Attilio Maurano, funzionari della Soprintendenza.
Interpellanza e richiesta atti del Consigliere Comunale de “La Puglia prima di tutto”
comunicatoA seguito di alcuni episodi recenti, tra cui un comunicato stampa del Sindaco di Oria Cosimo Pomarico, questa mattina “La puglia prima di tutto” attraverso il proprio Consigliere Comunale Lino Spina ha presentato presso l’ufficio protocollo del Comune di Oria la richiesta d’accesso agli atti con relativa copia circa la Necropoli Messapica retrostante il seminario dei Missionari Vincenziani di Oria ed un’interpellanza su eventi culturali ed intenti futuri in merito di questa amministrazione.
Una volta preso atto degli incartamenti riguardanti la vicenda della Necropoli Messapica cercheremo di far giuste valutazioni in merito, per far chiarezza definitivamente speriamo, su una vicenda che ha lacerato l’immagine culturale della città attraverso l’attenzione di media non solo locali. Nel momento in cui dovessero sorgere effettivi dubbi sulla regolarità dei lavori all’epoca dei fatti, non escludiamo la possibilità di richiedere perizie tecniche quantomeno per comparare la congruenza della mappatura della Necropoli rinvenuta e quella dell’attuale campo di calcio a 5.
Proprio in risposta a tale vicenda nei giorni scorsi è intervenuto il Sindaco ribadendo, che l’attenzione verso gli aspetti storico-culturali, è punto cardine del proprio programma amministrativo ed è a tal proposito che la Puglia prima di tutto ha protocollato un’interpellanza, per chiedere relazione scritta su quelli che sono stati i risultati di una manifestazione passata in sordina come quella di un vero “Festival” dell’olio, che secondo noi avrebbe meritato maggior risalto e conseguentemente riscontro vista la forte vocazione agricola del territorio oltre che turistica. L’interpellanza inoltre, per chiarire gli intenti culturali di questa amministrazione passando dalla convenzione con il Cine-Teatro Salerno.
Presentazione del volume di poesia “La caduta di Bisanzio”
Il 2012 inizia con un importante evento culturale per “Il Pozzo e l’Arancio”: domenica 15 gennaio l’associazione presenterà il volume di poesia “La caduta di Bisanzio” di Alessandro Rivali.Rivali, direttore delle riviste “Studi cattolici” e “Atelier”, editor presso le Edizioni Ares, ha già pubblicato nel 2005 ha pubblicato “La Riviera del sangue” (Mimesis), ricevendo inoltre per l’opera in presentazione lusinghiere recensioni da importanti firme su testate quali “Il Sole 24 Ore”, “Avvenire”, “Il Giornale”, “Famiglia Cristiana” e “Il Corriere della Sera”.
L’appuntamento, promosso in collaborazione con la Provincia di Brindisi e con il patrocinio morale della Città di Oria, si terrà nella suggestiva cornice del “Vincenzo Corrado ristorante” sito nei pressi della centralissima piazza Manfredi, con inizio alle ore 19.00.
Recheranno il proprio indirizzo di saluto Cosimo Pomarico (sindaco di Oria), Pino Malva (assessore comunale alla cultura) e don Alessandro Mayer (rettore del Seminario Vescovile “San Carlo Borromeo” di Oria). Interverranno sull’opera in presentazione Paola Baldassarre (assessore provinciale alla cultura) e Pierdamiano M. Mazza (presidente “Il Pozzo e l’Arancio”), seguiti dalle conclusione dell’autore Alessandro Rivali. L’evento sarà moderato da Mino Candita.
Sarà possibile gustare la poesia de “La caduta di Bisanzio” attraverso la lettura di alcuni brani contenuti nell’opera che sarà curata da Luca Carbone e Vittorianna Delle Grottaglie, con il commento musicale di Fabrizio Misurale e Riccardo Mazza. Il settore comunicazione dell’evento è stato curato da Ubaldo Spina mentre la segreteria organizzativa da Luana Gioia.
Oria ospiterà dunque un autore di notevole rilevanza che con l’ epica de “La caduta di Bisanzio” affascinerà appassionati e curiosi.
Oria fra i Comuni dell'ospitalità diffusa.
L'ADI - Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, inserisce Oria fra i Comuni dell'ospitalità diffusa.Sono al momento 12 i comuni italiani inseriti nell'elenco dell'ADI, visibili al link www.alberghidiffusi.it
Cosa è un Albergo Diffuso
Un pó casa e un pó albergo, per chi non ama i soggiorni in hotel; questa é in poche parole la nuova forma di ospitalità che prende il nome di Albergo Diffuso. Le sue componenti sono dislocate in immobili diversi, che si trovano all'interno dello stesso nucleo urbano. L'aggettivo "diffuso", denota dunque una struttura orizzontale e non verticale come quella degli alberghi tradizionali, che spesso assomigliano ai condomini. L'Albergo Diffuso si rivolge ad una domanda interessata a soggiornare in un contesto urbano di pregio, a vivere a contatto con i residenti, più che con gli altri turisti e ad usufruire di normali servizi alberghieri, come la colazione in camera od il servizio ristorante. L'albergo diffuso si é rivelato particolarmente adatto per valorizzare borghi e paesi con centri storici di interesse artistico od architetonico, che in tal modo possono recuperare e valorizzare, vecchi edifici chiusi e non utilizzati ed al tempo stesso possono evitare di risolvere i problemi della ricettività turistica con nuove costruzioni.
La Nuova Compagnia Oritana per il turismo!!
Nell’ambito della propria attività televisiva La Nuova Compagnia Oritana è lieta di annunciare che domenica 15 Gennaio, all’interno del programma “Le risate…” in onda sull’emittente televisiva TBM (tradizionale tv analogica) darà spazio in modo serio alla promozione turistica della propria città con un servizio filmato in alcuni punti di Oria.La compagnia ringrazia per la collaborazione la Dott.ssa Barbara Di Giovanni della Coop. Turistica “Nuova Hyria” ed il Comune di Oria che ha permesso alcune riprese all’interno della Biblioteca Comunale.
La trasmissione andrà in onda tra le ore 20.00 e le 20.30 circa come ogni domenica su TBM.
UPO: Prolusione anno accademico 2011-2012 con il vescovo Pisanello
L’Università Popolare di Oria “Mons. Armando Franco” inaugurerà ufficialmente il nuovo anno accademico sabato 14 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala di Rappresentanza del Seminario Vescovile “San Carlo Borromeo” di Oria, in piazza San Giustino De Jacobis con la prolusione tenuta dal vescovo di Oria mons. Vincenzo Pisanello che tratterà il tema “Parola di Dio: fondamento del rapporto con Dio”. L’evento, già fissato per lo scorso mese di dicembre, era stato rimandato per motivi logistici.L’ appuntamento, patrocinato dalla Città di Oria e dalla Provincia di Brindisi, sarà coordinato dal dott. Domenico D’Addario (direttore dei corsi dell’UPO) e vedrà i saluti di Remo Peschiulli (vicepresidente dell’UPO), del sindaco di Oria Cosimo Pomarico, dell’assessore alla cultura della Provincia di Brindisi Paola Baldassarre e di don Alessandro Mayer, direttore della Caritas diocesana di Oria.
Il prof. Michele Schifone, presidente dell’UPO “Mons. Armando Franco”, nel buon avvio di questo nuovo accademico vede la positiva conferma dell’impegno profuso dall’UPO negli ultimi anni a favore della promozione culturale e sociale del territorio.
Arrestati due giovani in flagranza di reato.
Il 10 gennaio 2012 in Oria (BR), alle ore 16.00, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana, coadiuvati dal personale della Stazione Carabinieri di Oria, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, MINGOLLA Rodolfo, di 27 anni e MICELLI Luca, di anni 18, entrambi residenti ad Oria. I reati contestati ai due oritani sono ricettazione, riciclaggio, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e guida senza patente. I due giovani mentre viaggiavano a bordo di una Fiat Panda nel centro cittadino, alla vista dei militari, nel tentativo di sottrarsi al controllo si sono dati a precipitosa fuga.Dopo un breve inseguimento vistisi braccare hanno abbandonato l'autovettura in C.da Salinella cercando di dileguarsi a piedi tra gli uliveti, ma la pronta reazione dei militari ha permesso di bloccarli.
Le immediate verifiche hanno permesso di accertare che MICELLI Luca, era sprovvisto di patente di guida, poiché mai conseguita, mentre l'autovettura, oggetto di furto denunciato pochi giorni prima presso la Stazione CC di Erchie e, le targhe apposte su di essa, il cui smarrimento era stato denunciato nel 1997, appartenenti ad altra autovettura; Inoltre, a seguito di perquisizioni personali e domiciliari gli arrestati sono stati trovati anche in possesso di un grimaldello e delle targhe della FIAT Panda. Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell' A.G., mentre l'autovettura riconsegnata all'avente diritto. Arpa: Sindaco, non crei ulteriori dubbi ed ombre che arrecano danni all'immagine di Oria
Non capisco il motivo per il quale si scaglia contro la mia persona e non contro i giornalisti professionisti e pubblicisti che dal 2008 ad oggi continuano a tenere in evidenza il problema. Si badi bene..... ho detto 2008 e quindi circa 5 anni dopo lo scempio e non dopo 10 anni come scrive oggi il sindaco.
E' evidente a tutti che con la vicenda in questione non può esserci alcun tentativo di denigrazione nei confronti dell'attuale sindaco di Oria e della sua Giunta. Nessuno ha costretto il sindaco di Oria a dichiarare nei giorni scorsi certe cose alla giornalista de LA STAMPA di Torino e al giornalista dell'Agenzia giornalistica ADN_KRONOS, frasi che stanno facendo il giro di molti organi di stampa nazionale (finanche Rai_2 e Rai_3).
Posso io essere crocefisso per il sol fatto che essendo stato intervistato dagli stessi giornalisti ho replicato alle dichiarazioni del sindaco affermando che proprio a causa di dette dichiarazioni non mi rimaneva altro che organizzare una petizione popolare per chiedere l'istituzione di una speciale commissione di inchiesta? Ricordo a me stesso che sia la petizione popolare che la commissione d'inchiesta sono istituti previsti dallo Statuto Comunale di Oria.
Penso di non aver commesso alcunchè di grave e di essermi comportato nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonchè in linea coi canoni del buon comportamento civico e del rispetto delle istituzioni. Dicevo che non può essere una denigrazione nei confronti dell'attuale sindaco di Oria se si considera che lo scempio è saltato alla ribalta dei media provinciali e nazionali nel febbraio 2008 quando Pomarico era consigliere di opposizione. Spero solo che l'atteggiamento del Pomarico non sia il classico esempio di comportamento da CODA DI PAGLIA, se si considera che all'epoca dello scempio egli era vicesindaco ed il suo staffista De Nuzzo (assessore della sua Giunta fino all'ottobre scorso) allora era assessore ai Beni Culturali. Si registra invece il silenzio assordante dell'attuale assessore al ramo prof. Pino Malva, persona moooolto vicina alla Curia. Sinceramente trovo esagerata ed assurda questa reazione del sindaco di Oria nei miei confronti, gestore di un blog locale, www.arpa-oria.com. E pensare che nel settembre 2008, quando era consigliere com/le di opposizione così dichiarava: "Blog, che sono formidabili strumenti di partecipazione collettiva, di esaltazione della democrazia e di preziosa e utile informazione".
Il sindaco afferma che la competenza a decidere circa la distruzione delle tombe era della Soprintendenza..... quasi a dire che dovremmo stare tranquilli.
Dimentica il sindaco che nell'affaire castello di Oria (... sequestro per abuso edilizio ed altro) fra le 8 persone indagate ci sono 4 funzionari della Soprintendenza e l'ex Dirigente l'UTC di Oria (che era lo stesso in servizio all'epoca della distruzione della necropoli). Il sindaco dimentica che, come riportato recentemente dal giornale online bari.repubblica.it, nelle scorse settimane un funzionario della Soprintendenza ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Brindisi con il quale afferma che la Soprintendenza non autorizzò la distruzione di quelle tombe. Il sindaco forse non sa che sul giornale nazionale LA REPUBBLICA del 15.2.2008 l'allora presidente dell'Ordine degli architetti di Brindisi, Maurizio Marinazzo, che aveva qualche anno prima indirizzato una denuncia al Ministero dei Beni culturali, dichiarava: "Fu ignorato l' emergere di antiche tombe a camera: uno scandalo del quale non ci rassegniamo ancora oggi, senza che nessuno sia mai riuscito a spiegarsi come fu possibile concedere le autorizzazioni edilizie".
Concludo con un appello al sindaco: la smetta di recitare questa stupida commedia, non fa altro che creare ulteriori dubbi ed ombre che arrecano indubbiamente danni all'immagine di Oria e di buona parte della classe politica locale. Si adoperi affinchè vengano tirate fuori le carte di allora (concessione edilizia, pareri della Soprintendenza, corrispondenza con la Procura della Repubblica, rilievi fotografici e grafici realizzati dalla defunta archeologa Maruggi, reperti archeologici rinvenuti in alcune tombe integre, etc).
La smetta inoltre di difendere operati di soggetti terzi ed enti privati. Solo così faremo chiarezza una volta per tutte sulla vicenda.
La smetta altresì di ostacolare il libero esercizio (mio e di altri) di sacrosanti diritti sanciti e tutelati dalla nostra Costituzione. La smetta di denigrare i cittadini che rappresenta.
Grazie.
Cordiali saluti.
Francesco Arpa, (cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana), libero cittadino e libero blogger di Oria ..... ora e sempre .... con questo o con altri sindaci! Evviva Oria, evviva gli oritani onesti e sensibili verso il proprio patrimonio storico-culturale-archeologico, verso le proprie radici!
"Credo, sia arrivato il tempo, di ponderare bene le iniziative da intraprendere"
comunicato stampaSia il programma elettorale che le linee programmatiche presentate in Consiglio Comunale mettono al centro di ogni iniziativa politica dell’Amministrazione, che mi onoro di rappresentare, il turismo culturale che è il principale valore aggiunto del turismo Oritano: i nostri beni Culturali ed Archeologici sono il motore del turismo locale intorno ai quali si riconosce e si edifica l’identità storica della nostra Comunità.
E’ la componente culturale a dare una grande spinta motivazionale nei confronti del Turista che sceglie Oria, grazie al magnetismo che esprime l’immenso patrimonio archeologico di cui siamo orgogliosamente portatori.
“In stretta collaborazione con la Soprintendenza” è scritto nelle linee programmatiche “lavoreremo per il completamento e la valorizzazione del nostro Patrimonio Archeologico per una sua attiva fruizione culturale del Turista” attraverso una ”Carta Archeologica - Architettonica” aggiornata, con relativa bibliografia scientifica, in uno al recupero dell’area Archeologica di Via Erotodo, della Necropoli Ebraica di Monte Impisi, di quella Messapica in località Masseria Palombara, ecc..
Coerentemente con detto documento, nel mese di settembre scorso, ho avuto un incontro ufficiale con la Responsabile della Soprintendenza, con la quale ho concordato e definito le modalità operative per il recupero di detti siti, entro l’anno 2012.
Questo per rasserenare alcuni Cittadini di Oria, che possono restare disorientati dall’affannoso tentativo di qualche Blog, di gettare discredito sulla mia persona e sulla mia Amministrazione, attraverso una dis-informazione scientificamente ingannevole e pilotata, che finisce per gettare discredito, specie all’esterno, sulla nostra Città.
I nostri fatti e i nostri atti dimostrano, al contrario di quello che vogliono far credere, che, da Sindaco della intera Città, non solo di chi mi ha votato, sono fortemente impegnato a valorizzare i nostri Beni Archeologici e, dopo anni e anni di totale silenzio ed abbandono, ho già attivato concrete iniziative per valorizzare e recuperare i nostri Beni Culturali, quale risorsa fondamentale per lo sviluppo economico ed occupazionale del Territorio.
Per quanto riguarda le notizie distorte che quotidianamente appaiono sulla stampa anche di livello nazionale, circa la nascita di un campetto di calcio sulla Necropoli dell’ex Seminario, come ho avuto modo di affermare in diverse occasioni, è stata aperta, dopo circa dieci anni, una operazione che considero perditempo, anche se apparentemente lodevole.
Si tratta di fatti che, stante il tempo trascorso, sono stati già verificati dagli Organi competenti (Magistratura compresa), e le procedure seguite (condivisibili o meno) non hanno per niente interessato gli organi politici visto che la decisione di procedere, o meno, alla copertura dei Siti Archeologici, sono della competente Sovrintendenza e, nello specifico, risultano essere regolari ed in linea con la normativa in vigore.
Né il Sindaco, né il Bloggher di turno, né chi finge di ergersi a paladino della tutela del nostro patrimonio storico dopo che, quando era assessore, pensava a ben altro, hanno la competenza a dichiarare se un Sito Archeologico possa rientrare, o meno, nei piani di salvaguardia degli stessi.
Credo, sia arrivato il tempo, di ponderare bene le iniziative da intraprendere per evitare di confondere i Cittadini e recare grave danno alla buona immagine delle Istituzioni e della Città.
Una Città, la nostra, che ha invece, tante cose positive e straordinarie da raccontare e che non merita essere messa alla berlina da polemisti di professione "in servizio permanente effettivo":
Tutti noi siamo convintissimi che ci sono tanti problemi da affrontare e da risolvere e di non vivere "nel migliore dei mondi possibili", ma bisogna evitare, per il bene di tutti, di rincorrere, chi comincia la giornata cercando il bersaglio quotidiano, per offendere la dignità e la moralità di persone da una vita oneste e trasparenti, il pretesto per generare una rissa, un motivo qualsiasi per alzare la voce e per aprire, senza alcun titolo, “indagini” su tutto e su tutti.
Una situazione grave, che frena lo spirito di iniziativa degli Oritani e produce effetti micidiali sull’unità e la coesione sociale della nostra Comunità.
Noi che amiamo veramente questa nostra Città, iniziamo la nostra giornata cercando di fare qualcosa di utile per tutti i nostri Concittadini anche se, a molti, tutto questo sta recando un grandissimo e morboso fastidio.
Oria, 09 gennaio 2012
Il Sindaco
Cosimo Pomarico
Cosimo Pomarico
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