Oria In Country è un evento tra spettacolo e realtà targato Innoria

Oria in country è l’evento che aspettavi per vedere i cowboy a cavallo, gustare ottime grigliate accompagnate dalla bionda birra e ascoltare musica popolare.

Oria in country 2017

Oria in Country 2017
Appuntamento sabato 19 agosto alle ore 20:00
Piazza Lama
Oria

ORIA IN COUNTRY è un evento tra spettacolo e realtà targato INNORIA, Associazione che con grande spirito di abnegazione promuove il territorio con una nuova etica di lavoro e di sviluppo, il quale trova collocazione in un periodo di particolare interesse per la città di Oria.
Le prime due edizioni hanno fatto si che l’evento diventasse una forte realtà all’interno dell’estate oritana sia per numero di presenze che per riconoscimenti ottenuti.

La Terza edizione, oltre ad essere una serata totalmente a tema, adibendo una scenografica ad hoc con balle di fieno e staccionate in legno, vedrà la presenza di cowboy a cavallo ed esperti grillers che prepareranno per tutti delle ottime grigliate, accompagnate dalla bionda che unisce tutti, la birra…

Ovviamente non può mancare la divertente, calda e popolare musica country.
Ingresso gratuito

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Teatro Giovani partecipa al concorso TeatrOria con: Cce sorta ti amicu

TeatrOria. Cce sorta ti amicu: commedia in tre atti in vernacolo torrese, scritta e diretta da Teo D’Apolito, in scena al Chiostro del Parco Montalbano.

Cce sorta ti amicu teatroria

Inserita nel cartellone di Oria d’Estate, partecipa al concorso TeatrOria II edizione.

La compagnia teatrale
Teatro Giovani
presenta
Cce sorta ti amicu
commedia in tre atti in vernacolo torrese
mercoledì 16 agosto 2017
ore 20:30
Chiostro del Parco Montalbano
Via Renato Lombardi, 3
Oria

Personaggi ed interpreti in ordine di apparizione:
Padre Leonardo – Vincenzo Sanasi
Perpetua: Francesca Recchia
Roberto Cordova: Teo D’Apolito
Peccatrice: Margherita De Stradis
Michele Seta: Danilo Rizzo
Geremia: Marco Recchia
Margherita: Federica Padula
Frida: Melissa Iurlaro
Havana 9: Mimmo Epifani
Ginecologo: Mimmo Miccoli

Scritta e diretta da:
Teo D’Apolito
Scenografia: Monica Erroi
Trucco: Mariangela Urbano
Rammentatrice: Mariangela Morleo
Audio e luci: Luca Recchia
Collaboratori: Rossella Padula, Salvatore Ariano, Gianfranco Polito, Arturo Vergara.

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I Galiano si incontrano e si raccontano al settimo raduno

I Galiano si incontrano in contrada Maggiannulo: una famiglia che si riconosce nel proprio vissuto con iniziative apprezzabili che danno un senso al passato.

Galiano raduno

I GALIANO AL 7° RADUNO
Il 17 agosto molti nuclei della famiglia Galiano – un ceppo originario di Oria – tornano a festeggiare un evento biennale che si rinnova dal 2005 senza soluzione di continuità. Si tratta del 7° raduno che la famiglia celebra con un’accoppiata vincente che la contraddistingue: “I Galiano si incontrano e si raccontano”. L’evento, come ricordano gli ideatori, Enzo Galiano di Mesagne e Angelo Galiano di Oria – entrambi docenti in pensione – nacque da un funerale, che di per sé è un evento luttuoso. Il desiderio era quello di incontrarsi semmai in un giorno di festa e parlarsi, raccontarsi, come avveniva frequentemente fino agli anni ’60, quando si villeggiava nelle campagne oritane. Allora i nuclei erano molti e con prole numerosa. Stando in contrade adiacenti hanno registrato un’assidua frequentazione, sperimentando così un processo identitario significativo, i cui effetti continuano ancora oggi, nonostante le mutate condizioni di vita.
Il prof. Enzo Galiano precisa che “questo raduno si terrà, come di consueto, in un campagna idonea per la logistica che i famigliari hanno sempre offerto a rotazione. Lì ciascuno si sente a proprio agio, senza formalismi. E quest’anno avverrà nella campagna che ci ospitò la prima volta, nel 2005, in quella dei cugini Angelo Galiano e Adelaide Rampino, in contrada Maggiannulo”.
Prof. Enzo ci vuole dire come si articola l’incontro?
Ormai seguiamo un cliché ben consolidato che tiene tutti soddisfatti. Ecco le fasi più salienti: l’accoglienza di famiglie che provengono non solo da diversi paesi del brindisino, ma anche da città del Nord in cui molti emigrarono per motivi di lavoro; la s. messa officiata dal sacerdote; momenti di dialogo e comunicazione; visionare una mostra espositiva di oggetti o foto a tema sulla famiglia; assaporare in un buffè i vari sapori di collaudate ricette delle varie famiglie; il momento della festa con la musica e il ballo; proiezione di cortometraggi, premiazione per le nascite e i matrimoni col premio “Crescete e moltiplicatevi”.
Questa volta, prof. Angelo, cosa contraddistingue il raduno?
Stiamo curando un settore che nelle passate edizioni ha destato grande curiosità, una mostra a tema a cui fa sempre seguito un “quaderno della memoria”, un lavoro monografico sia in formato cartaceo che elettronico. Si tratta esattamente di una mostra fotografica su due momenti del cammino di Fede: la prima comunione e le nozze. I partecipanti vedranno foto di ragazze e ragazzi dal 1934 vestiti di bianco, con borsetta, guanti, giglio, gagliardetto con il calice e l’ostia, ma anche foto di spose e sposi dei decenni passati. Queste foto, recuperate dai nostri cassetti, possono darci qualche chiave di lettura del nostro passato, ad esempio: confrontare stili sartoriali degli abiti, analizzare oggetti e accessori simbolo, conoscere le diverse modalità nel festeggiare tali eventi…
Per ciò che riguarda le nascite e i matrimoni, ahimè, registriamo il trend nazionale: questa volta nell’arco di due anni non vi sono state né nascite, né matrimoni, anzi diversi decessi. E proprio dalla morte di una nostra zia, quasi centenaria, che da giovane aveva avuto il ruolo di assistente dell’Azione Cattolica, ci è venuta l’idea della mostra. Ricostruendo vissuti ed esperienze daremo un senso al passato dei nostri parenti”.
Una famiglia che si riconosce nel proprio vissuto con iniziative apprezzabili: quanti lo farebbero o lo fanno?

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La Nuova Chiesa nel Santuario di San Cosimo: la struttura architettonica

L’imminente pericolo di crollo della copertura della chiesa esterna ha indotto a realizzare una struttura in acciaio zincato molto resistente e armonica. Le Foto.

Struttura Nuova Chiesa San Cosimo

Diocesi di Oria
Dedicazione Nuova Chiesa a San Giovanni Paolo II nel Santuario di San Cosimo alla Macchia

Domenica 13 agosto 2017, alle ore 20.00, presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia in Oria (Br), mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, dedicherà la nuova chiesa del Santuario a San Giovanni Paolo II e ne consacrerà l’altare.

La realizzazione di una nuova chiesa si è resa necessaria dopo aver rilevato nello scorso dicembre l’imminente pericolo di crollo della copertura della chiesa esterna. Innanzi a tale necessità il vescovo Vincenzo ha ritenuto utile che fosse restituito uno spazio architettonico più confacente al Santuario vero e proprio (la vecchia e danneggiata copertura della chiesa esterna ostruiva la visuale di parte della facciata), riqualificando il braccio destro del porticato e realizzando una chiesa che potesse essere utilizzata durante l’intero arco dell’anno, non solo per le celebrazioni liturgiche ma anche per altre attività – ad esempio culturali – consone alla sacralità dello spazio. Non vi sono più le panche in pietra disposte a mo’ di anfiteatro poiché tale sistema è risultato scomodo principalmente a causa dell’innaturale postura reclinata in avanti cui erano costretti i fedeli partecipanti alla liturgia: sono stati dunque collocati 166 banchi da chiesa e i posti a sedere complessivi – con l’aggiunta di alcune sedie – sono circa 1000. La struttura della chiesa, innestata sul braccio destro del porticato del Santuario, è in acciaio zincato ed è stata progettata per resistere a ogni tipo di sollecitazione.

L’altare contiene al centro una mensa sorretta da quattro colonne tortili laterali e da una colonna tortile centrale composta dalla fusione di tre colonne tortili. La composizione della mensa risponde a un preciso principio teologico: la colonna centrale richiama la Santissima Trinità, origine e fine di ogni percorso umano, che si rivela attraverso l’incarnazione del Verbo rappresentato dalla mensa eucaristica. Tale rivelazione si diffonde ai quattro punti cardinali, rappresentati dalle quattro colonne. Nella mensa è incastonata la reliquia di San Giovanni Paolo II, papa, visibile dai fedeli, che richiama la necessaria fedeltà della Chiesa al successore di San Pietro per rimanere nell’ortodossia della fede. Il luogo della proclamazione della Parola, sempre contenendo il motivo delle colonne tortili, ha la sembianza di un vero e proprio pulpito. Il fonte battesimale, di forma ottagonale, richiama l’ingresso nella nuova creazione dell’ottavo giorno attraverso la rinascita battesimale. Il tabernacolo della nuova chiesa richiama quello presente al centro dell’antico altare maggiore del Santuario e ora non più utilizzato. La sede benché abbia l’aspetto di una cattedra tale non è se non quando celebra il vescovo.

Nella nuova chiesa sarà celebrata regolarmente la santa Messa a partire dalla imminente solennità dell’Assunzione di Maria in Cielo e il prossimo 2 settembre tre giovani diaconi vi riceveranno l’ordinazione presbiterale.

Foto della Nuova Chiesa esterna San Cosimo

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Dedicazione della nuova Chiesa del Santuario San Cosimo

Sarà il Vescovo Pisanello ad officiare il rito della consacrazione della nuova Chiesa di San Cosimo e della dedicazione a San Giovanni Paolo II, Papa.

Dedicazione Chiesa Santuario San Cosimo

Consacrazione della nuova Chiesa del Santuario San Cosimo

Manifesto dedicazione Chiesa Santuario 2017

Il Vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello presiederà il rito di dedicazione della nuova Chiesa intitolata a San Giovanni Paolo II, Papa.

Domenica 13 agosto 2017, alle ore 20.00, presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia in Oria (Br), S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria, consacrerà l’altare della nuova Chiesa del Santuario e dedicherà il Sacro Tempio a San Giovanni Paolo II, Papa.

Tutti i fedeli della diocesi, i devoti e i pellegrini sono invitati a partecipare.

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Missione in spiaggia 2017: risplendete come astri nel mondo

Il Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Oria realizzerà la Missione in spiaggia nella località balneare di Campomarino di Maruggio (Ta).

Missione spiaggia 2017 Diocesi Oria

Il Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Oria realizzerà anche in questa estate 2017 la Missione in spiaggia nella località balneare di Campomarino di Maruggio (Ta).

La Missione in spiaggia, che vede la collaborazione della Caritas Diocesana di Oria e della parrocchia “Maria Assunta” in Campomarino, si svolgerà da giovedì 10 a sabato 12 agosto e coinvolgerà numerosi giovani provenienti da tutti i comuni della Diocesi di Oria. Tema dell’intera iniziativa sarà “Risplendete come astri nel mondo” (Fil. 2, 16).
I giovani saranno protagonisti delle attività di animazione, evangelizzazione e – assieme alla Caritas diocesana – si dedicheranno allo “Spazio Carità” effettuando la raccolta alimentare “Porta a Porta”; nella serata di sabato 12 agosto tutti i partecipanti alla Missione in spiaggia incontreranno il vescovo Vincenzo Pisanello nella chiesa parrocchiale di Campomarino.

Missione spiaggia 2017 Diocesi Oria M

Il programma dettagliato della Missione in Spiaggia 2017 è il seguente:

giovedì 10 agosto
ore 20.00: santa Messa (chiesa parrocchiale dell’Assunta)
ore 24.00: preghiera della notte (chiesa parrocchiale dell’Assunta)

venerdì 11 agosto
ore 16.00: animazione presso “Fuori Rotta”
ore 21.30: concerto testimonianza degli Akusimba (in piazzetta)
ore 24.00: preghiera della notte (chiesa parrocchiale dell’Assunta)

sabato 12 agosto
ore 9.30: animazione presso Lido dei Cavalieri
ore 21.30: veglia e mandato con il vescovo Vincenzo nella chiesa parrocchiale dell’Assunta
ore 23.00: “Una luce nella Notte” (chiesa parrocchiale dell’Assunta)

 

Prof. Pierdamiano M. Mazza
Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali e la Cultura della Diocesi di Oria

Diocesi di Oria
piazza Cattedrale, 9
72024 – Oria (Br)

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Oria, Cavalcata di San Lorenzo Martire: confermati i festeggiamenti

San Lorenzo: grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, i previsti festeggiamenti si svolgeranno nel rispetto delle norme per la sicurezza.

Cavalcata San Lorenzo

Il Comitato per i festeggiamenti in onore di San Lorenzo martire di Oria rassicura la cittadinanza che le annuali celebrazioni religiose e civili, tradizionalmente previste presso la chiesa rurale per il 10 agosto, sono confermate.
Al riguardo il Comitato ringrazia, per la fattiva collaborazione, l’Amministrazione comunale di Oria, il Comando di Polizia Municipale e il Settore Attività produttive del Comune di Oria per la disponibilità offerta nel trovare le opportune soluzioni al fine di soddisfare quanto richiesto dalle recenti norme su ordine pubblico e sicurezza.

Come già annunciato, seguendo la tradizione, giovedì 10 agosto 2017 Oria onorerà San Lorenzo martire nella chiesa sita nell’omonima contrada.
Nella mattinata della festa sarà celebrata la santa Messa alle ore 8.30 e alle ore 10.30; alle ore 17.30 sarà recitato il santo Rosario e al termine dalla chiesa partirà la processione con cavalcata di San Lorenzo che raggiungerà il centro di Oria percorrendone le vie principali, accompagnata dalla banda musicale “Città di Oria”.
Al rientro della processione con cavalcata sarà celebrata la santa Messa.
Seguiranno i festeggiamenti civili nei pressi della chiesa di San Lorenzo con il concerto dei gruppi “Vega 80” e “Rewind”.
Il presidente del Comitato Cosimo Carrozzo e il vice presidente Francesco Pentassuglia affermano: “Ringraziamo quanti renderanno possibile la buona riuscita della festa in onore di San Lorenzo, i fedeli che vi prenderanno parte e tutti coloro che hanno finora dato il proprio contributo di qualsiasi tipo, soprattutto quanti ci hanno aiutato perché i festeggiamenti potessero aver luogo con la corretta applicazione della recente normativa riguardante l’ordine pubblico. Un ringraziamento particolare va alla parrocchia “San Francesco d’Assisi” in Oria e all’Amministrazione comunale“.

Programma Religioso
Cavalcata di San Lorenzo Martire
II Edizione
Giovedì 10 agosto 2017
Ore 08:30 – 10:30 Sante Messe
Ore 17:30 Santo Rosario
Ore 18:00 Processione con cavalcata di San Lorenzo per le vie cittadine, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Oria”.
Al rientro Celebrazione Eucaristica.
Rewind
Programma Civile
Start ore 21:00
Vega 80 – Pop Music
Rewind

Il presidente del comitato Cosimo Carrozzo e il vicepresidente Francesco Pentassuglia

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AVIS ORIA – emergenza sangue: appello ai donatori

Appello ai donatori dell’ Avis Oria che ringrazia i soci e i cittadini oritani che in queste ore si mobilitano per contrastare l’ emergenza sangue.

Avis emergenza donatori

Appello ai donatori per emergenza sangue.

Venerdì 11 agosto giornata di donazione straordinaria organizzata in autoemoteca presso piazza Lorch.

Avis Oria:
Ringraziamo tutti i soci e i cittadini oritani che si stanno mobilitando in queste ore per contrastare l’emergenza sangue e per aiutare il sig. Mimmo C.. L’AVIS ORIA è in contatto con i familiari ed è impegnata fin da domenica 30 luglio nel monitoraggio della situazione in collaborazione con il SIMT di Brindisi. È stata tamponata una prima situazione critica, ma il bisogno di sangue persiste e chiediamo quindi ai nostri volontari di raggiungere le sedi di raccolta limitrofe. Coloro che sono impossibilitati a farlo, possono prenotarsi per la donazione straordinaria dell’11 Agosto, organizzata in autoemoteca presso piazza Lorch.
Per maggiori informazioni potete scriverci via email all’indirizzo oria.comunale@avis.it o contattarci al numero +39 334 9072180.

Avis emergenza donatori M

Grazie per la vostra preziosa collaborazione.

Ubaldo Spina
AVIS Comunale ORIA
via Frascata – 72024 ORIA (BR)

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Roseto Capo Spulico dona il 51esimo PALIO al Torneo dei Rioni di Oria

Puglia e Calabria sempre più vicine: siglato protocollo d’intesa tra Roseto Capo Spulico e Oria. Iago Garcia, attore, nel ruolo di Federico II.

roseto capo spulico torneo rioni

Torneo dei Rioni: tutte le novità.

Roseto Capo Spulico dona il PALIO al Torneo dei Rioni di Oria
Puglia e Calabria sempre più vicine: Siglato un protocollo di intesa valido per i prossimi tre anni

Federico II sarà interpretato dall’attore Iago Garcia

Squillano le trombe, rullano i tamburi! A Oria è scattato il conto alla rovescia per la 51ma edizione del Torneo dei Rioni, di scena
l’11, 12 e 13 agosto prossimi (www.torneodeirionioria.it).
Presentate stamattina in conferenza stampa tutte le novità del Torneo dal presidente della Pro Loco, Pino Malva, dal vicesindaco di Oria, Egido Conte e dalla sindaca di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, moderatrice: Simona Micelli.

PUGLIA E CALABRIA SEMPRE PIÙ VICINE. Sotto i buoni auspici della rivista di turismo e cultura del Mediterraneo, Spiagge, diretta da Carmen Mancarella, che ha messo in contatto le due realtà (www.mediterraneantourism.it), sarà il Comune di Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza a donare il Palio al Torneo dei Rioni di Oria.
Lo ha annunciato stamattina la sindaca della bella cittadina calabrese, avvocato Rosanna Mazzia. Sottoscritto con il Comune di
Oria, rappresentato dal vicesindaco Egidio Conte, un protocollo d’intesa che avrà la durata di tre anni e che prevede la promozione e
la valorizzazione reciproca delle due realtà territoriali accomunate da Federico II. Come il centro storico di Oria è dominato dal grande
castello federiciano, così Roseto Capo Spulico ha un bellissimo castello, costruito su uno scoglio, a picco sul mare, voluto da
Federico II. Roseto Capo Spulico si affaccia sul mar Jonio, Golfo di Taranto, ed è un delizioso borgo medioevale che domina, dalla collina
le lunghe spiagge di ghiaia bagnate da un mare limpido e cristallino dove sventola la Bandiera Blu del Fondo sociale europeo per l’ambiente e lo sviluppo. Inoltre Roseto Capo Spulico fa parte dell’Associazione dei borghi autentici d’Italia.
Siamo felici di firmare questo protocollo di intesa”, dice il sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia. “Anche noi, come la Puglia, facciamo leva sulla nostra autenticità per richiamare sempre più turisti e viaggiatori, desiderosi di scoprire le nostre bellezze.
Ringrazio la direttrice della rivista Spiagge Carmen Mancarella, che ha fatto da tramite perché venisse siglato questo protocollo di
intesa”.
Sotto il segno di Federico II”, annuncia il vicesindaco di Oria, Egidio Conte. “manterremo vivi i rapporti di collaborazione e di
scambio tra le due realtà nell’ottica di far crescere sempre di più il nostro amato Sud”.
Ringrazio tutti coloro che mi stanno aiutando nell’organizzazione di questo grande evento per la nostra bella e grande città” sottolinea il presidente della Pro Loco di Oria, Pino Malva. “Questa nuova collaborazione culturale con la città di Roseto Capo Spulico sarà foriera di nuovi e interessanti scambi culturali tra i due territori che sono accomunati dallo stesso mare: il Mar Jonio, il Golfo di
Taranto, che da sempre ha significato intensi scambi culturali e crescita economico sociale dei popoli affacciati sul mare”.
Il Palio, commissionato dal Comune di Roseto Capo Spulico, all’artista, Paola Imposimato, è già stato ultimato, ma è tenuto
rigorosamente segreto. Sarà benedetto dall’arcivescovo di Oria nella serata dell’11 agosto, quando è previsto un talk show cui
parteciperanno con la sindaca di Roseto, anche i sindaci di Lecce, Carlo Salvemini e di Melpignano, Ivan Stomeo, presidente nazionale dei Borghi Autentici d’Italia. Ci sarà anche il presidente della Fondazione Notte della Taranta, Massimo Manera.

L’ATTORE IAGO GARCIA INTERPRETERÀ FEDERICO II. A interpretare l’imperatore, nel Corteo storico del 12 e durante il Torneo dei Rioni, il 13, sarà l’attore Iago Garcia, che ha vinto il programma televisivo Ballando con le stelle e ha interpretato la parte del cattivo nella famosa fiction IL SEGRETO.

TORNEO DEI RIONI, 50 ANNI DI STORIA, 60MILA SPETTATORI. Escluse le feste di tradizione, IL TORNEO DEI RIONI DI ORIA è l’evento più longevo del Salento! Viene infatti organizzato da 51 anni e attrae ogni anno fino a 60mila spettatori che provengono da tutta Italia e anche dall’estero. I quattro rioni Lama, Giudea, Castello e Santo Basilio si sfidano in giochi medioevali per ricordare l’arrivo in città di Federico II e della sua corte, avvenuto realmente nel 1225. L’imperatore attese infatti a Oria la sua sposa Jolanda di Brienne, in viaggio da Gerusalemme, che aveva già sposato per procura. Il matrimonio si sarebbe poi celebrato nel Duomo di Brindisi, nel dicembre successivo. Nell’attesa della sposa Federico II indisse il Torneamento dei Rioni, che oggi gli abitanti festeggiano in grande stile non solo con le sfide (di scena il 13 agosto dalle 17.00 nel capo sportivo dei Padri rogazionisti a ORIA), alla conquista del Palio, ma anche con un grande CORTEO STORICO che il 12 agosto coinvolge per tutto il centro storico ben 800 figuranti, che sfilano con gli sbandieratori al ritmo delle trombe dei tamburi e con gruppi che ripropongono la musica medioevale.
Il Torneo viene organizzato in grande stile tanto che arrivano anche figuranti da Cinecittà e vi è sempre la partecipazione della città di
Lorch, in Germania, legata a Oria, perché custodisce la tomba della dinastia degli Hohnestaufen cui la madre di Federico apparteneva.

ORIA – IL BORGO MEDIOEVALE – IL MUSEO MESSAPICO
In attesa di assistere agli eventi, ci si può soffermare a visitare la bella città di ORIA, un borgo medioevale arroccato su una collina
all’ombra del grande castello svevo abitato da Federico II e dove fiorì anche la civiltà ebraica, nell’omonimo quartiere fino all’800.
Ristrutturata piazza Lorch, è stata scoperta, nei sotterranei della città, una grande necropoli messapica, oggi visitabile.
Poco distante nel cuore del centro storico c’è da ammirare il nuovo Museo comunale dei Messapi, inaugurato da poco a Palazzo MARTINI e diretto da Pino Malva. La maggior parte dei reperti proviene dalle tombe scoperte nel centro storico, ma anche nella grotta di Monte Papalucio dove le donne si dedicavano ai culti in onore delle Dee, Demetra, Proserpina e Afrodite, di cui sono state trovate numerose statuette, oggi in mostra assieme a pregiati corredi funerari.

Notte museo Monte Papalucio Museo visite guidate Ratto Persefone

Torneo dei Rioni ORIA
11 – 12 – 13 agosto 2017

Carmen Mancarella

www.torneodeirionioria.it
www.mediterraneantourism.it

Le foto della conferenza di presentazione del Torneo dei Rioni pubblicate sulla pagina Facebook di Oria online

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Piazza Lorch a Oria: Together Festival delle arti e della solidarietà

Together Festival: musica, danza e Sbandieratori della città di Oria con raccolta fondi per i terremotati del Centro Italia.

Together Festival Oria

Martedì 1 agosto in Piazza Lorch a Oria appuntamento con il Together Festival. Evento inserito nel Cartellone dell’Estate oritana.

Together Festival Oria

Tutto pronto ad Oria per l’arrivo del “Together – Festival delle arti e della solidarietà” che, dopo i grandi successi di pubblico e critica delle prime quattro tappe, illuminerà Piazza Lorch martedì 1 agosto a partire dalle 21.00.
Il festival, ideato da Cooperativa Together e realizzato in collaborazione con Il Segno Mediterraneo ONLUS, l’associazione L’Ego di Artemide, con la media partnership di Idea Radio, con la direzione artistica di Eleonora D’Apolito, con la consulenza musicale di Alessandro D’Angelo e con il sostegno di Planet Drum di Tore Nobile e la scuola circense Tenrock, nasce per valorizzare i talenti del territorio e raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate.
Il quinto appuntamento del festival, che sarà condotto da Kristina Michelle Wolsieffer con la regia di Paulo Lencina, vedrà esibirsi sul palco per la parte musicale il trio vocale Equilibrio 22, Donne inCanto Gruppo Corale, e gli artisti Letizia Chiloiro, Gloria Gaudino, Valeria Elia, Eleonora D’Apolito nella doppia veste di cantante e direttrice artistica, Alessandro Laterza, Clara Dematteis, Laura Galiano, Federica Longo ed i pianisti Matteo Salicandro e Alessandro D’Angelo, consulente musicale del festival.
Non solo musica, spazio anche all’ Accademia delle danze di Maria Chiara Di Giulio di Brindisi e alle performance degli allievi della scuola Tenrock e degli Sbandieratori e musici città di Oria. Inoltre, nel corso della serata, sarà proiettato lo spot realizzato da Riccardo Atzeni con i testi di Paulo Lencina e le musiche di Alessandro D’Angelo.
Fotografa ufficiale dell’evento è Valentina Sardano.
Il ricavato della serata sarà destinato all’Associazione di Spoleto “I Ragazzi del 50/A” che si occupa sin dall’inizio dell’emergenza di raccogliere fondi e distribuire beni di prima necessità nelle zone colpite dal sisma.
La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, dalla Provincia di Brindisi e dai comuni della provincia brindisina che ospiteranno le tappe della tournee.

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