Festa nel quartiere Ebraico per la Centenaria Mazza Maria

A festeggiare la Centenaria ci hanno pensato il II Settore Servizi sociali, i volontari del Servizio Civile nazionale Spazio Ragazzi, il Centro Anziani.

Centenaria Mazza Maria
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Attività con II Settore Servizi Sociali e Scolastici.
Il Borgo antico di Oria nel ghetto degli Ebrei festeggia oggi il Centenario della nonnina più anziana, sig.ra Maria Mazza.

Centenario di Mazza Maria

Attività che era già programmata con l’assessorato ai servizi sociali.
Ad accoglierci la Famiglia e tutto il vicinato.
A rendere il giusto omaggio ci hanno pensato il gruppo di lavoro del II Settore Servizi sociali, i volontari del Servizio Civile Nazionale Spazio Ragazzi, il Centro Anziani con i suoi soci.
I servizi sociali secondo le logiche dello Stato sociale e assistenziale, sostengono allo stesso tempo nuove forme di socialità basate sulla gestione intergenerazionale.
Lo dimostra il precedente progetto Servizio Civile Non Solo Ricordi con obiettivo porre misure di intervento in favore della fascia anziana in cooperazione con l’infanzia ed l’adolescenza.

Valentina Farina

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Festa nel quartiere Ebraico per la Centenaria Mazza Maria

A festeggiare la Centenaria ci hanno pensato il II Settore Servizi sociali, i volontari del Servizio Civile nazionale Spazio Ragazzi, il Centro Anziani.

Centenaria Mazza Maria
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Attività con II Settore Servizi Sociali e Scolastici.
Il Borgo antico di Oria nel ghetto degli Ebrei festeggia oggi il Centenario della nonnina più anziana, sig.ra Maria Mazza.

Centenario di Mazza Maria

Attività che era già programmata con l’assessorato ai servizi sociali.
Ad accoglierci la Famiglia e tutto il vicinato.
A rendere il giusto omaggio ci hanno pensato il gruppo di lavoro del II Settore Servizi sociali, i volontari del Servizio Civile Nazionale Spazio Ragazzi, il Centro Anziani con i suoi soci.
I servizi sociali secondo le logiche dello Stato sociale e assistenziale, sostengono allo stesso tempo nuove forme di socialità basate sulla gestione intergenerazionale.
Lo dimostra il precedente progetto Servizio Civile Non Solo Ricordi con obiettivo porre misure di intervento in favore della fascia anziana in cooperazione con l’infanzia ed l’adolescenza.

Valentina Farina

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Dear Amico trasforma il suo sogno in realtà: apre lo Spazio Creativo

L’Associazione Dear Amico determinata a essere diversamente utile per scelta, con l’attività di promozione sociale, realizza il sogno dello Spazio Creativo.

Dear Amico Spazio Creativo

La festa di apertura si terrà martedì 17 ottobre 2017 dalle ore 19:00.

L’Associazione Dear Amico,
con grande orgoglio e soddisfazione, comunica che, la determinazione e la volontà imprescindibile di essere “Diversamente utili per Scelta!”, ha permesso di raggiungere un grande traguardo:

Il sogno finalmente si avvera!
Apre lo Spazio Creativo

Una sede operativa nella quale poter sviluppare, in modo continuativo e integrato, le attività di promozione sociale che promuoviamo volontariamente, con amore e perseveranza, dall’ormai lontano 2008.

Dopo anni di mirati progetti social street (Re-Memory, Re-ArtLa settimana dell’Arte, Re-cuperiamo la Villa!, Re-alizzOria!, ecc.), molti dei quali estivi e all’aperto, è nata l’esigenza di svolgere la nostra azione sociale anche negli altri mesi dell’anno, di conseguenza, al chiuso.

La sede operativa dell’A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale) – Associazione Culturale Dear Amico, ubicata a Oria in Via S. Lorenzo n.8, sarà uno spazio creativo dove poter sviluppare e promuovere progetti che siano integrati all’attività di promozione sociale, determinati soprattutto attraverso le idee e il talento dei soci, e continuando a collaborare con Tribunale dei Minori di Lecce, Regione Puglia, Ambito Territoriale, Comune di Oria e associazioni locali.

L’attività di promozione sociale sarà svolta anche attraverso momenti aggregativi e di convivialità che coinvolgano i soci nella progettazione, nell’organizzazione e attuazione dei progetti, quali per esempio: forum di confronto professionali, corsi di formazione e di specializzazione, mostre, rassegne, presentazioni e incontri di teatro, di cinema, pittura, musica, letture d’insieme, giochi tradizionali, multimediali e di società, percorsi didattici di arti e mestieri, feste a tema, artigianato locale e sapori tradizionali attraverso la cooperazione anziano/giovane, accoglienza e accompagnamento turistico sociale, culturale, religioso. Promozione di prodotti e tradizioni locali: tutte le attività svolte sono esclusivamente di volontariato e senza fini di lucro.

La festa di apertura si terrà martedì 17 ottobre 2017 dalle ore 19:00.

Il Presidente
Giampiero Dell’Aquila

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DPO: nessun ricatto, abbiamo solo rivendicato un riconoscimento politico

I Democratici Per Oria: abbiamo rivendicato un riconoscimento politico, abbiamo indicato un assessore come hanno fatto tutte le altre forze politiche.

Riconoscimento politico assessore DPO

Cominciamo con il chiamare le cose per nome e cognome. Burattinaio, Giuseppe Carbone detto Pino. Come è noto a tutti i cittadini che ci conoscono, che a giudicare dai voti che rappresentiamo sembrano siano anche molti, abbiamo un carattere e delle personalità peculiari che rendono difficile classificarci quali suoi burattini. Comunque, noi burattini, nella primavera del 2015 abbiamo aderito ad un progetto di cui il Burattinaio Carbone ne era l’anima e voi Ferrettiani eravate il nucleo più rappresentativo di quell’anima. Noi siamo semplicemente rimasti fedeli alla linea ed al progetto continuando a riconoscere la leadership del burattinaio Carbone, senza il quale sicuramente non avremmo vinto le elezioni. È noto a tutti che molti di voi hanno un rapporto importante con il Burattinaio Carbone. Sono 20 anni che politicamente siete attaccati alla sua mammella; sono 20 anni che gliene riconoscete la leadership politica; sono 20 anni che gli fate scegliere il sindaco della vostra coalizione; sono 20 anni che qualcuno di voi dipende lavorativamente da Pino Carbone. Adesso sembra che qualche “pulce abbia la tosse” e così qualcuna delle pulci dimentica che in passato, per diversi anni, del burattinaio ne è stato un un suo dipendente; qualche altra pulce dimentica di esserlo ancora. Le pulci dimenticano che sono 20 anni che si recano in processione nella sua casa di campagna. E solo adesso, dopo 20 anni, voi pulci pensate di affrancarvene con un appellativo? Con un “burattinaio” gettato lì, tra mille altre parole in un comunicato stampa? Voi pulci pensate che con un appellativo possiate rifarvi una verginità politica e lavorativa? Ricatti. Ricatto è una parola grossa, al limite del codice penale. Noi non abbiamo estorto nulla a nessuno. Abbiamo semplicemente rivendicato un riconoscimento politico coerente con il peso elettorale che rappresentavamo nell’ambito della maggioranza. Sarebbe bene precisare che dato il nostro peso politico – che è funzione del numero degli elettori da noi rappresentati – avremmo dovuto avere più di un assessore di riferimento. È così da sempre, non è un ricatto, in politica si chiama manuale Cencelli. In virtù di tale manuale, di cui il Sindaco e la sua ombra sono degli esperti, abbiamo indicato un assessore così come le altre forze politiche hanno indicato i propri. Avete quindi “non” governato per due anni. “Non” governato perché non è evidente ad alcuno cosa abbiate fatto nei vostri primi due anni, fatta eccezione per l’inaugurazione di qualche giostrina. Non siete stati in grado di fare niente del programma che avevamo presentato agli elettori. Non ci avete reso partecipi di nulla, non ci avete coinvolto in niente, vi abbiamo lasciato fare pensando che alla fine qualcosa l’avreste fatta ma per due anni siete stati il “nulla mischiato con niente”. Dopo due anni di nulla abbiamo chiesto un cambio di passo, un azzeramento della giunta, un cambio di assessori e l’introduzione di gente nuova capace di fare. Anche in questo caso le nostre richieste sono state lettera morta. Le nostre richieste sono state procrastinate di Consiglio Comunale in Consiglio Comunale verso cui non abbiamo comunque mai fatto mancare la maggioranza. Sappiano i cittadini – perché voi Ferrettiani lo sapete bene – che mai abbiamo portato su un tavolo politico il nome di Zanzarelli in sostituzione dell’Assessore Sammarco. Non ne abbiamo avuto mai la possibilità. Non ne abbiamo mai avuto la possibilità perché per proporre un nuovo assessore (badate bene abbiamo detto uno) avremmo dovuto prima parlare di azzeramento della giunta esistente, discussione mai avvenuta e sempre rimandata dal Sindaco Ferretti e dalla sua ombra. E noto a tutti che pur di rimanere attaccati alle vostre poltrone avreste accettato qualunque “ricatto” politico. Smettete di fare le verginelle, non vi crede più nessuno. È noto a tutti che in due anni e mezzo non siete stati in grado di intercettare un solo finanziamento. I finanziamenti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Non siete stati capaci di intercettare quelli dei due anni passati, spiegate ai cittadini, se vi crederanno, perché sareste stati capaci di intercettare quelli dei prossimi due anni. E per finire, veniamo alle raccomandazioni che propinate nei vostri comunicati. Ci riferiamo a “l’impegno a non accettare nelle liste i suddetti personaggi con il vizietto di far cadere le amministrazioni”. Ce lo avete insegnato voi che il voto non puzza e che togliere un candidato con 100 voti agli avversari non sono 100 voti ma sono 200”. Fareste il diavolo in quattro per avere i voti dei nostri elettori, per riprendervi le vostre poltrone, per essere voi quelli che sovraintenderanno politicamente all’avvio gestionale del Centro Diurno dell’Ospedale Martini e – colpo di scena dell’ultimo discorso del Sindaco in Consiglio Comunale – per fare una DISCARICA nel nostro Comune. Se avessimo saputo che nelle vostre menti si aggirava il fantasma di una DISACARICA sappiate che il nostro appoggio sarebbe venuto a mancare molto tempo prima.
Care pulci, nell’attesa che vi passi la tosse o che vi venga ancora più forte, i burattini firmatari del presente documento e il burattinaio Pino Carbone sarebbero lieti di un confronto pubblico con voi, pulci o zanzare che siate, per raccontare ad Oria la vera storia di questa ultima maggioranza.

I Consiglieri Comunali dei Democratici Per Oria Tony Fullone, Antonio Micione, Lino Spina, Claudio Zanzarelli

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Il vero cambiamento è del Sindaco Ferretti: no a ricatti e condizionamenti

Solidarietà dei Consiglieri di Maggioranza a Ferretti: la sua giunta volge al termine in anticipo per i ricatti di alcuni e il calcolo elettorale di altri.

Ricatti Sindaco Ferretti
Foto di repertorio. Clicca sull’immagine per ingrandirla.

 

Ferretti: «Non accetterò ricatti da parte di nessuno»

SOLIDARIETÀ DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA AL SINDACO FERRETTI: «LA SUA GIUNTA VOLGE AL TERMINE CON LARGO ANTICIPO PER I “RICATTI” DI ALCUNI ED IL MERO CALCOLO ELETTORALE DI ALTRI».

I Consiglieri comunali e gli Assessori di UNITI CON FERRETTI, IDENTITÀ E COESIONE, FORZA ITALIA E UDC, esprimono solidarietà e vicinanza a Mimino Ferretti, che per mano dei soliti “personaggi” avvezzi a “giochetti” ed a “manovre” tipiche dei vecchi politicanti è stato destituito dal ruolo di Sindaco di Oria conferitogli direttamente dagli elettori soltanto due anni fa. Noi siamo orgogliosi di aver sostenuto sino all’ultimo un Sindaco (Mimino Ferretti) onesto e coerente, che ha dimostrato di non cedere a condizionamenti ed a ricatti da parte di alcuno; un Sindaco che ha preferito andare a casa pur di difendere i suoi Assessori e, soprattutto, la sua coalizione composta da quei partiti e movimenti che lo avevano sostenuto sin dal primo turno elettorale; in poche parole, un Sindaco che ha voluto preservare la sua dignità, prima umana e poi politica. Questi i fatti: sin da subito i Consiglieri Tony Fullone e Antonio Micelli (detto Micione), eletti tra le fila della maggioranza nella lista REGIONE SALENTO, dopo aver loro stessi indicato l’Assessore Alfonso Sammarco, ne chiedevano la sostituzione perché non disponibile alle loro continue richieste di stampo “personalistico” e, nel contempo, pretendevano l’estromissione dalla Giunta dell’assessore dell’UDC per far spazio a Claudio Zanzarelli e consentire, conseguentemente, a Domenico D’Ippolito di scattare in Consiglio Comunale. Ma Mimino Ferretti si è sempre rifiutato di cedere a tali richieste, anche quando i suddetti Consiglieri approfittavano della momentanea condizione di malattia del dott. Vitto per far mancare per ben due volte il numero legale in Consiglio Comunale. La situazione sembrava acquietata, sin quando i suddetti non riuscivano a portare dalla loro parte Lino Spina, eletto nella lista UNITI CON FERRETTI (lista appunto fondata dallo stesso Ferretti), e costituire insieme a lui in Consiglio Comunale un nuovo Gruppo politico denominato “DEMOCRATICI PER ORIA”. A questo punto le richieste, forti dei loro numeri e della accresciuta forza di “ricatto” politico, divenivano molto più ambiziose: ottenere tre assessori (con le deleghe di maggior peso, quali quelle di Vicesindaco, Lavori Pubblici, Urbanistica, Turismo e Contenzioso), con il chiaro intento di prendere il sopravvento sull’intera maggioranza ed estrometterne i partiti di Forza Italia e UDC. Bene ha fatto Mimino Ferretti ad opporsi fermamente ed a tenere la barra dritta; a lui confermiamo tutta la nostra stima per aver tenuto fede alla promessa fatta in campagna elettorale: «Non accetterò ricatti da parte di nessuno». Cogliamo l’occasione per comunicare pubblicamente l’impegno a non accettare nelle nostre liste i suddetti “personaggi” con il “vizietto” di far cadere le amministrazioni e a non stringere alleanze con partiti o movimenti che li dovessero candidare. Gli altri faranno lo stesso? Staremo a vedere. I danni che questi “personaggi”, coordinati dal solito “burattinaio”, hanno fatto alla nostra città sono enormi, non solo perché Oria avrà per otto mesi un Commissario Prefettizio con relativi Sub Commissari, pagati con i soldi di noi cittadini contribuenti, ma soprattutto perché andranno persi milioni di Euro di finanziamenti europei che la nostra città avrebbe potuto ottenere, visti i numerosi bandi che proprio in questi giorni sono stati pubblicati dalla Regione Puglia o che lo saranno nei prossimi mesi, quali ad esempio: il bando sulle community library (che prevede finanziamenti per progetti di ristrutturazione e ampliamenti delle biblioteche), il bando per le aree archeologiche, il bando per il risparmio energetico e l’efficientamento degli immobili pubblici, il bando per i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale, il bando sul Cammino della Via Appia Antica (progetto del MIBACT), ecc.

Proprio per questo motivo, Ferretti ha chiesto un gesto di responsabilità all’opposizione, in maniera trasparente e senza inciuci, assumendo pubblicamente impegni precisi:
1. Sue dimissioni entro il 1° febbraio 2018 per consentire di andare comunque al voto nella prossima primavera;
2. Rinuncia al proprio stipendio;
3. Disponibilità a nominare una nuova Giunta super partes sulla base delle indicazioni dell’intero Consiglio Comunale;
4. Mandato limitato alla partecipazione ai bandi europei e ad affrontare la questione Castello, poiché i proprietari proprio in questi giorni hanno presentato al Comune un progetto di demolizione delle opere abusive e di ripristino dello stato dei luoghi, con la conseguenza che nei prossimi mesi bisognerà concordare modalità e tempi della riapertura al pubblico.

Nonostante ciò, l’opposizione non ha avuto il coraggio di assumersi una tale responsabilità, rifugiandosi dietro il paravento di un’astratta e incomprensibile coerenza. Purtroppo, ancora una volta, ha prevalso la logica di parte degli schieramenti e la voglia di non perdere un’occasione di rivincita politica. Ancora una volta ha prevalso il mero calcolo elettorale sugli interessi di Oria e dei suoi cittadini! Altro che cambiamento sventolato da qualcuno: ancora una volta ha prevalso la politica del livore, delle divisioni e dell’opportunismo! Il vero cambiamento è quello di un Sindaco (Mimino Ferretti) che non ha accettato ricatti e condizionamenti e che preferisce essere mandato a casa dai “soliti noti”, pur di non perdere la sua dignità e non farla perdere alla sua città ed ai suoi cittadini.

I CONSIGLIERI COMUNALI E GLI ASSESSORI DI:
UNITI CON FERRETTI
IDENTITÀ E COESIONE
FORZA ITALIA
UNIONE DI CENTRO (U.D.C.)

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CpC Oria: no alla respirazione assistita, inevitabile il commissariamento

La Coalizione ha ritenuto ipocrita e di comodo la proposta del Sindaco di prolungare l’amministrazione di tre mesi per evitare il commissariamento.

L’ultima proposta del sindaco Ferretti prevedeva di procrastinare l’attività amministrativa per due o tre mesi al fine di evitare un lungo commissariamento

Nel Consiglio comunale del 22 settembre scorso, Il conto economico e lo stato patrimoniale dell’anno 2016 non sono stati approvati (9 voti contrari e 8 voti favorevoli). Ciò avrebbe determinato la caduta dell’amministrazione Ferretti allo spirare del termine di diffida assegnato dal Prefetto. Quanto accaduto nel predetto Consiglio non è stata una sorpresa per il Sindaco Ferretti, il quale prima ancora della votazione, con il proprio intervento, aveva decretato la fine del mandato ben consapevole di essere stato sfiduciato da quella maggioranza che egli stesso aveva costruito.
I consiglieri della Coalizione per il cambiamento avevano già più volte rappresentato la situazione di malessere che traspariva tra le fila della maggioranza ed aveva anche espresso, se pur nei limiti di una legittima coerenza, anche pubblicamente ed in Consiglio comunale, la propria disponibilità a collaborare per il bene e nell’interesse della città.
Questa coalizione, coerentemente con la posizione assunta in occasione di approvazione di bilanci preventivi e consuntivi, ha sempre espresso il proprio voto contrario a motivo della non condivisione dei programmi proposti, peraltro non attuati.
L’ultima proposta del sindaco Ferretti, illustrata in una riunione dei capigruppo lo scorso giovedì 28 c.m., responsabilmente presa in considerazione dalla Coalizione per il Cambiamento, prevedeva di procrastinare l’attività amministrativa per due o tre mesi al fine di evitare un lungo commissariamento, con l’impegno da parte del Sindaco stesso, a fronte della approvazione dei documenti contabili già bocciati, di rassegnare allo scadere del predetto termine le proprie dimissioni. In caso di mancata ampia convergenza dei gruppi, il Presidente del Consiglio comunale avrebbe ritirato l’argomento dall’Ordine del giorno del 3 ottobre.
In realtà la proposta del Sindaco era ipocrita e di comodo in quanto si proponeva di realizzare in soli tre mesi quanto non è stato capace di realizzare in due anni e mezzo. La proposta sa di improvvisata perché senza aver fatto, neanche nel corso del Consiglio, alcun riferimento a progetti e finanziamenti in scadenza, meno di una settimana dopo il Sindaco ha usato in maniera pretestuosa tali argomenti. E tale proposta è evidentemente di comodo in quanto finalizzata a scaricare sulla minoranza responsabilità politiche proprie di una maggioranza di governo.
Oggi si nascondono dietro un presunto ricatto, di cui non hanno mai parlato prima e che anzi hanno sempre negato e che invece avrebbero fatto bene a denunciare invece che usarlo come pretesto dell’ultim’ora.
Nel Consiglio del 3 ottobre si è avuta la conferma della bontà della decisione assunta dalla minoranza, considerato che gli impegni presi nella riunione dei capigruppo sono stati disattesi quando il Presidente del Consiglio, contravvenendo all’impegno assunto, ha deciso di non ritirare l’argomento posto all’ordine del giorno, consentendo al Sindaco e ad altri consiglieri della ormai ex maggioranza di aggredire verbalmente i consiglieri di minoranza che, per protesta, aveva deciso di abbandonare l’aula.
Un Sindaco che non mantiene i patti a distanza di soli tre giorni, avrebbe rassegnato le proprie dimissioni allo scadere dei tre mesi?

I Movimenti della Coalizione per il Cambiamento

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In segno di amicizia: Delegazione di Oria alla cena Medioevale a Roseto

Evento nazionale dei Borghi autentici d’Italia: la Delegazione di Oria, guidata dal Sindaco e dal Presidente della Pro Loco, sarà ospite d’onore a Roseto.

Roseto Capo Spulico Delegazione Oria

La Delegazione di Oria, guidata dal Sindaco Ferretti e dal Presidente della Pro Loco Malva, sarà ospite d’onore del Sindaco Mazzia a Roseto Capo Spulico.

Oria e Roseto Capo Spulico festeggiano la loro amicizia con un grande evento. Dopo il successo del Torneo dei Rioni a Oria, a fare da scenario, questa volta, sarà l’affascinante cittadina di Roseto Capo Spulico, in Calabria, con il suo castello federiciano a picco sul mare. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Rosanna Mazzia con l’assessore al turismo Sabrina Franco, ha organizzato una due giorni di eventi nell’ambito dell’evento nazionale BAI (Borghi autentici d’Italia). Ospiti d’onore la delegazione di Oria, che sarà composta dal sindaco e dal vicesindaco di Oria, Cosimo Ferretti ed Egidio Conte, dal presidente della Pro Loco Pino Malva, da alcuni componenti del direttivo, il vicepresidente, Andrea Almiento e i consiglieri Simona Micelli, Daniele Nisi e Antonio Carone e dalla giornalista Carmen Mancarella che ha messo in contatto i due territori (www.mediterraneantourism.it).

Sabato 23 settembre è stata programmata una conferenza stampa a Roseto Capo Spulico, che sarà seguita da una cena medioevale in piazza, all’aperto. La mattina al via giochi medioevali. Prevista l’esibizione degli sbandieratori di Oria, in rappresentanza di tutte le compagnie di sbandieratori presenti nella cittadina medioevale. “Siamo felici di aver siglato un protocollo di intesa di collaborazione e di promozione reciproca nel segno di Federico II”, dicono il sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia e l’assessore al turismo, Sabrina Franco. “Molti sono gli aspetti culturali che legano le due città”. Anche Roseto Capo Spulico, come Oria, sorge in collina, ma si affaccia sul mare. Ha un castello federiciano, molto suggestivo, costruito sulla roccia di Roseto e fonda la sua economia su agricoltura e turismo registrando di anno in anno un considerevole aumento dei flussi turistici. Città dell’olio e delle ciliegie, Roseto vanta diversi prodotti tipici Deco (denominazione di origine comunale). “Quando la giornalista Carmen Mancarella ci ha proposto Roseto quale ospite d’onore al Torneo dei Rioni di quest’anno, non ci abbiamo pensato su due volte”, dice il presidente della Pro Loco, Pino Malva. “Il nostro obiettivo è infatti quello di legare Oria alle altre città, amate da Federico II, con le quali possiamo coltivare gli stessi interessi e condividere le stesse strategie di promozione e sviluppo”. “Siamo solo all’inizio di un percorso”, dicono il sindaco e il vicesindaco di Oria, Cosimo Ferretti ed Egidio Conte. “Andremo a Roseto Capo Spulico per conoscere meglio questa realtà e scambiare esperienze e buone prassi tracciando un itinerario ideale nel segno di Federico II”.

Roseto Capo Spulico Oria Cena

Di Carmen Mancarella1

1Carmen Mancarella, giornalista professionista, editrice, grande divulgatrice del suo territorio. Intensa è la sua attività di promozione e divulgazione presso il mondo della stampa nazionale ed estera.
Direttrice di Spiagge, la rivista di turismo e cultura del Salento, che viene diffusa anche in tedesco.
http://www.mediterraneantourism.it

Rivista Spiagge

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Arneo: accolti quasi tutti i ricorsi della Coalizione del Cambiamento

Arneo: la commissione Tributaria Provinciale di Lecce ha riconosciuto le tesi difensive presentate a titolo gratuito dai professionisti della Coalizione.

Arneo Coalizione Cambiamento Oria

I circa 200 ricorsi che la Coalizione per il Cambiamento con i propri professionisti ha presentato contro l’ingiusta imposizione del contributo di bonifica Arneo per l’anno 2014 a tutela dei cittadini di Oria, sono stati accolti per la stragrande maggioranza: più del 90%. La commissione Tributaria Provinciale di Lecce ha riconosciuto in pieno le nostre tesi difensive, soprattutto sulla mancata esecuzione dei lavori previsti da parte del Consorzio.
Il Consorzio Arneo, dunque, pur sovraindebitato per svariati milioni di euro e pur nel torto (tutti sanno che alcuna opera è stata eseguita nel 2014), ha per l’ennesima volta sprecato svariate centinaia di migliaia di euro (57.400 circa solo per i ricorsi di Oria) per pagare i propri avvocati tributaristi nel tentativo di recuperare solo poche migliaia di euro. Risultato: una memorabile batosta.
I più elementari principi di corretta gestione della cosa pubblica avrebbero consigliato di desistere, invece, ancora una volta, chi governa questo inutile carrozzone ha voluto mostrare con incredibile protervia la propria abilità nel creare debiti e danni ai conti pubblici: e di questo qualcuno in futuro dovrà risponderne dinnanzi alla Corte dei Conti.
I nostri professionisti, invece, che con grande spirito di sacrificio e dedizione hanno predisposto i ricorsi, hanno presentato memorie e documenti ed hanno partecipato alle numerosissime udienze a titolo totalmente gratuito (senza percepire alcun rimborso spese), hanno avuto ragione nella battaglia legale contro un odioso ed ingiusto balzello e contro un ente inutile e mangiasoldi, dando così voce ai circa 200 cittadini che hanno deciso di presentare ricorso.
Utilissima è risultata, per i successi raccolti in primo grado, la perizia tecnica messa a disposizione gratuitamente dalla Associazione ACLI Terra di Oria a cui va il nostro pubblico ringraziamento.
Contro queste sentenze positive l’Arneo, incredibilmente, pur essendo ormai giuridicamente estinto per legge della Regione Puglia e perciò avendo perso la legittimazione attiva, sta facendo notificare in questi giorni ricorso in appello. Insomma, non ci stanno a perdere e stanno promettendo ai loro legali, ancora una volta, compensi che non saranno mai pagati e nemmeno, dagli stessi, potranno essere mai recuperati: del resto l’Arneo non ha nulla da perdere, presentando ormai da anni bilanci infarciti di debiti milionari.
E intanto la regione Puglia sta a guardare tutto ciò, senza muovere un dito… anzi!
Ovviamente, a difesa dei cittadini di Oria, ci stiamo costituendo anche in appello dove ci batteremo fino alla fine per confermare gli eccellenti risultati ottenuti nel primo grado di giudizio.
Oria, 21 settembre 2017
La Coalizione del Cambiamento
I movimenti civici Oria è, Cambiamo Storia, Insieme per Oria e Legalità e Sviluppo

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Oria: Inaugurazione del Centro diurno socio educativo e riabilitativo

Il Centro assistenziale riabilitativo di persone diversamente abili, Ospedale Martini Oria, voluto da Caniglia, è un successo dell’Amministrazione Ferretti.

Centro assistenziale riabilitativo Ospedale Martini
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All’inaugurazione interverranno: S.E. Mons. Pisanello, Vescovo di Oria, Cosimo Ferretti, Sindaco di Oria, Carmine Brandi, Presidente dell’Ambito Territoriale 3 Francavilla Fontana, Glauco Caniglia, Presidente del Consiglio Comunale di Oria, Salvatore Negro, Assessore al Welfare della Regione Puglia, Anna Maria Candela, Dirigente del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria della Regione Puglia, e Raffaele Pio de Nittis, Presidente della Cooperativa San Giovanni di Dio.

Un grande successo dell’Amministrazione Ferretti, ottenuto grazie all’impegno personale e alla caparbietà del Presidente del Consiglio Glauco Caniglia.

Il progetto di Oria, “Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza”, presentato in data 6/10/2015 presso il Dipartimento della Salute del Benessere Sociale e dello Sport per tutti, Sezione Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria della Regione Puglia, esaminato dalla Commissione è stato considerato Ammissibile per la completezza della documentazione presentata ed il rispetto di tutti i requisiti richiesti.
Leggi:
Finanziato a Oria il progetto di un Centro diurno per la demenza

INAUGURAZIONE OSPEDALE MARTINI
Glauco Caniglia: «Dopo più di 10 anni di impegno personale e di testardo lavoro, finalmente ci siamo!»

Giovedì 21 settembre l’inaugurazione del Centro Diurno Socio-Educativo e Riabilitativo di Oria “Ex Ospedale Martini

Giovedì 21 settembre, alle ore 17, l’Ambito Territoriale Sociale n° 3 AUSL BR/1 di Francavilla Fontana, il Comune di Oria e la Società Cooperativa San Giovanni di Dio inaugurano ed aprono alla cittadinanza il Centro Diurno socio-educativo e Riabilitativo “Ex Ospedale Martini” presso il Comune di Oria, in Largo Ospedale Martini. Il Centro Diurno Socio-Educativo e Riabilitativo è una struttura socio-assistenziale a ciclo diurno finalizzata al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia della persona e al sostegno della famiglia, anche all’interno o in collegamento con le strutture di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 42 della legge regionale n. 19 del 2006.

La struttura assegnata in concessione alla Società Cooperativa San Giovanni di Dio, in seguito ad un procedura aperta di gara indetta dall’Ambito Territoriale N. 3. AUSL BR/1, ha una ricettività pari a 30 persone diversamente abili, a partire da 6 a 64 anni, ed è parte di un complesso nel quale insiste un’ulteriore struttura residenziale, la Comunità “Dopo di Noi”, affidata sempre alla Cooperativa San Giovanni di Dio e di prossima apertura.
Il complesso in questione, un ex ospedale, è stato oggetto di una completa ristrutturazione, compreso di arredamenti e completato con l’inserimento di una fontana al centro delle due ampie ali di giardino, fiore all’occhiello dell’esterno della struttura, unicum del territorio di riferimento.
In seguito all’avvenuta autorizzazione al funzionamento della struttura, il Centro Diurno Socio – Educativo e Riabilitativo assicurerà dunque una serie di prestazioni che consentiranno il perseguimento di finalità che riducano il ricorso all’istituzionalizzazione, offrendo uno spazio di animazione, svago, formazione ed incontro per i cittadini disabili, nell’ottica di potenziare una metodologia del lavoro di rete che sia capace di avviare una concreta collaborazione tra i vari attori istituzionali e non, con l’obiettivo primario di favorire il mantenimento e il recupero dei livelli di autonomia della persona.
All’inaugurazione interverranno, tra gli altri, Sua Eccellenza Monsignor Pisanello, Vescovo di Oria, il Sindaco di Oria Cosimo Ferretti, il Presidente dell’Ambito Territoriale n° 3 Francavilla Fontana Carmine Brandi, il Presidente del Consiglio Comunale di Oria Glauco Caniglia, l’Assessore al Welfare della Regione Puglia Salvatore Negro, il Dirigente del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria della Regione Puglia Anna Maria Candela e Raffaele Pio de Nittis, Presidente della Cooperativa San Giovanni di Dio.

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Importante Convegno ecclesiale diocesano: Il seminatore uscì a seminare

Il seminatore uscì a seminare è il tema del Convegno che si terrà con mons. Galantino e mons. Pisanello al Santuario di San Cosimo alla Macchia in Oria.

Convegno diocesano seminatore
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DIOCESI DI ORIA
DAL 18 AL 20 SETTEMBRE IL CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO 2017

Dal 18 al 20 settembre, presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia in Oria (Br), nella nuova chiesa di San Giovanni Paolo II, si terrà l’annuale Convegno ecclesiale diocesano.

I lavori del convegno, dal titolo “Il seminatore uscì a seminare“, si svolgeranno secondo il programma di seguito indicato e saranno introdotti dall’intervento di S.E. mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

PROGRAMMA

lunedì 18 settembre 2017
— ore 18.00 – Solenne santa Messa nella nuova chiesa di San Giovanni Paolo II presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia, presieduta da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.
— ore 19.00 – Intervento introduttivo al convegno di mons. Nunzio Galantino.

martedì 19 settembre 2017
— ore 19.30 – Incontro di confronto e condivisione per vicariati; Vicariato di Oria: Santuario di San Cosimo alla Macchia; Vicariato di Francavilla Fontana: chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire in Francavilla; Vicariato di Manduria: chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco in Manduria.

mercoledì 20 settembre 2017
— ore 19.30 – Ascolto del lavoro prodotto nei tre Vicariati. Conclusioni e indicazioni pastorali di S.E. mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria.

Prof. Pierdamiano M. Mazza
Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali e la Cultura della Diocesi di Oria

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